Conversazioni di psicologia contemporanea
Un'assidua lettrice di questo blog mi chiede qualcosa sull'ipnopedia, il presunto apprendimento mnestico che si verificherebbe durante il sonno con l'ausilio di strumenti che producono contenuti reiterati senza svegliare il soggetto. Il cosiddetto apprendimento "subliminale" notturno.
Visto e considerato che fra i messaggi pubblicitari che appaiono qui a fianco ci sono link a prodotti di questo tipo credo utile che i lettori sappiano che tutte le ricerche, realizzate dagli anni '60 in poi, concordano nel concludere che l'ipnopedia è priva di qualsiasi prova di efficacia e, ragionevolmente, impossibile.
Durante il sonno la sostanziale disconnessione funzionale fra la corteccia cerebrale e i segnali sensoriali impedisce financo la percezione di segnali esterni, figurarsi il loro immagazzinamento.
Durante il sonno avvengono "solo" processi di consolidamento della memorizzazione e dell'apprendimento e un'unica eccezione alla disconnessione funzionale è rappresentata da segnali di un certo rilievo sensoriale capaci di provocare il reinstaurarsi della veglia in caso di necessità.
Approfitto per dire che la presenza di link esterni a questo blog è indipendente dalla mia volontà e non assume il significato di una condivisione nè di una corresponsabilità dei contenuti linkati.
Si Giovanni ha ragione. Ricordo di quando ero piccolo e "guardavo" la televisione in salotto la sera. Mia madre mi rompeva le palle dicendomi di andare a letto visto che stavo dormendo, e io rispondevo incazzato dicendo che stavo sveglio e stavo guardando.
Salve a tutti
Viene detto:
"Durante il sonno la sostanziale disconnessione funzionale fra la corteccia cerebrale e i segnali sensoriali impedisce financo la percezione di segnali esterni, figurarsi il loro immagazzinamento."
Smentisco questo in quanto, per esperienza personale e non solo, quando mi è capitato di dormire con la televisione accesa ad esempio sognavo quel che percepivo dalla televisione me ne accorgevo perché appena sveglio vedevo quel che stavano continuando a trasmettere, ad esempio sognavo di trovarmi tra le tigri e appena sveglio vedevo che la tv era rimasta accesa su un documentario sulle tigri, di solito ciò avviene nelle ore dell'alba
Salve, sono qui per caso. Inutile dire che l'argomento è affascinante, quanto misterioso. Il mio unico approccio al riguardo è fondato sulla lettura del magnifico libro di Aldous Huxley, "Il mondo nuovo", che consiglio vivamente per la stesura della tematica, in modo certamente originale. Non sono sicuramente uno scienziato o uno studioso specializzato, mi presento solamente come un accanito lettore, che si preoccupa come chiunque altro di quanto tempo materiale si possa avere per conoscere e vivere. L'unico motivo, a mio modesto parere, per ricorrere all'ipnopedia. Sfido chiunque, di conseguenza, nell'affermare che le parole sono necessarie ma senza ragionamento. Processo ultimo di questi studi. Addirittura nel libro sopra citato, un personaggio alquanto esaltato arriva con l'appurare che "L'ipnopedia è, la massima forza moralizzatrice e socializzatrice che sia mai esistita". Ricordiamoci sempre, di quanto sia importante dormire bene, senza pensieri. Buona riflessione.
grazie
Salve Federica, le mie fonti sono quelle di chiunque altro, la ricerca scientifica internazionale.
Purtroppo esistono soltanto alcuni studi sull'ipnopedia condotti negli anni 40 e 50 a cui non ha fatto seguito, a quello che posso verificare sui database scientifici, alcun altro tentativo serio. Se vuole sulla pagina di wikipedia inglese http://en.wikipedia.org/wiki/Sleep-learning ci sono dei riferimenti bibliografici, ripeto, molto datati.
In bocca al lupo
buongiorno,
sono alla ricerca di materiale serio pro e contro l'ipnopedia pe scrivere un piccolo reportage a scopo didattico. potrebbe gentilmente indicarmi le sue fonti quando afferma l'inutilità di questa pratica?
se volesse darmi una risposta la prego di farlo presto.
grazie,
federica
Ciao Luca, grazie per aver condiviso la tua esperienza. Purtroppo ho la responsabilità di riportare risultati di ricerca e la tua impressione di maggiore apprendimento è spiegabile con la semplice suggestione. Un caro abbraccio
Personalmente ho provato questo sistema di studio durante il sonno. Devo dire che effettivamente la mattina quando leggevo le pagine ascoltate durante la notte facevo meno fatica nella memorizzazione delle informazioni. Non credo che l'ipnopedia sia una tecnica miracolosa, infatti senza lo studio cosciente non credo produca tanti risultati, tuttavia considerarla inutile è un errore.
Sìsì tessera Psicocafè :p
Oh, sfatato il mito..
Ecco perchè spesso non ricordo quello che mi si dice..perchè dormo anche di giorno :O
(Dai dopo un paio di commenti seri ci può stare uno "leggero")
TdM®
alle 11:18
sara
Ma infatti non me ne importa niente degli studi degli anni 50, nel mio caso ha funzionato e non si trattava di semplice suggestione.
Bisogna ampliare la mente.in ogni caso consiglierei comunque di provarci almeno una volta e vedere se nel proprio caso funziona