Conversazioni di psicologia contemporanea
"Le nostre anime sono materiali e immateriali: un prodotto della chimica, ma anche una rete pulsante di informazione, una rete che connette il cervello di un individuo con i cervelli degli altri, collegati con parole, sguardi, gesti e altri segnali ugualmente immateriali che possono lasciare un segno indelebile su uno scanning cerebrale senza riuscire a trasformare mai sè stessi in qualcosa di meramente fisico".
(Carl Zimmer)
Da queste parti la pensiamo allo stesso modo.
alle 14:25
Marco Cavicchioli
anchio