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Miscellanea della settimana

Giulietta Capacchione avatar Domenica 15 Gennaio 2006, 18:14 in Cyber-psicologia, Psicologia clinica, Psicologia cognitiva, Psicologia sociale di Giulietta Capacchione

Miscellanea_209.01.2006 La percezione del volto è modulata dall’orientamento sessuale. La ricerca è stata condotta da Felicitas Kranz e Alumit Ishai dell’Università di Zurigo e pubblicata su Current Biology.
In pratica le due ricercatrici hanno scoperto che alla vista di visi maschili si attivano il talamo e la corteccia orbitofrontale delle donne etero e degli uomini gay e alla vista di visi femminili succede la stessa cosa negli uomini etero e nelle donne omosessuali.
Attenzione a queste notizie, non rispondono all’interrogativo se l’omosessualità sia genetica, ma forniscono qualche indicazione del forte radicamento biologico dell’orientamento sessuale.
Occhio a chi vi racconta che l’omosessualità si cura…anzi l’occhio ciecateglielo proprio.

12/01/2006 Depressione: ora si tenta con microimpulsi elettrici. Anche in Italia primi risultati incoraggianti. E' quanto affermano gli specialisti dell' Istituto Neurologico Besta di Milano che hanno presentato al Congresso nazionale di neurochirurgia di Torino i primi tre casi italiani di depressione cronica resistente ai farmaci risolti con VNS (vagal nerve stimulation), la tecnica di stimolazione del nervo vagale. Tre casi sono pochi, la strada è lunga (Il Corriere)

13/01/06  L’uomo sa “fiutare” quando una donna è fertile, lo ha rivelato una ricerca di Jan Havlícek dell’Università di Praga.
Havlicek è un vero fissato ...ehm...esperto degli odori corporei: a luglio scorso aveva dimostrato che le donne fertili riconoscono dall’odore il maschio dominante.

13/01/06 Linguaggio del corpo. Tutti i modi per dire sì/no
Non è un granchè questo articolo, è molto breve e senza riferimenti a una review recente sull'argomento, ma me lo appunto per trattarne più estesamente. L'argomento è di quelli stupendi: le differenze interculturali nella prossemica e nella gestualità. (Il Corriere)

13/01/06 Ricercatori canadesi hanno scoperto che una pagina web si valuta in due decimi di secondo. La novità sta nella scoperta della velocità di processamento dell'imput in entrata, che si riteneva non potesse essere inferiore al mezzo secondo. E' ovvio che in un processamento così rapido saranno valutati prima gli aspetti grafici, che risultano percettivamente più elementari come geometrie, spazialità, ordine, caratteri, colori ecc, e poi i contenuti.
Siccome però la prima impressione percettiva costituisce un priming importante nella scelta futura di consultazione della pagina è meglio che quello che un soggetto può percepire in un battito di ciglia sia immediatamente accattivante. (La Repubblica)

13/01/06 Dipendenza da e-mail ne soffrono 3 utenti su 4. Secondo una ricerca commissionata da Symantec l'88% degli utenti ritiene che di e-mail ci si possa intossicare. (La Repubblica)
L'intossicazione sarebbe quantificata dal tempo  trascorso nell'inviare e ricevere posta elettronica, dagli orari di primo e ultimo accesso e dalla rabbia nel non potervi accedere che gli autori della ricerca chiamano "panico".

Forse un giorno ce la faremo a comprendere che l' "uomo connesso" è un uomo diverso, che sta elaborando nuove forme del pensare, dell'informarsi, dell'interagire e del comunicare.
Questa "moda della patologizzazione" è secondo me una direttiva di ricerca sterile frutto della presunzione di poter comprendere "l'uomo on line" con i parametri e i criteri della psicologia e della sociologia di trent'anni fa.
Una moda patologizzante sottesa da un'implicita specie di nostalgia per un eden perduto, fatto di lettere scritte a mano, di francobolli leccati sul retro e di buste profumate.
Forse più romantico certo, ma non per questo necessariamente più psicologicamente sano dell'invio, anche molto frequente, di una rutilante e-mail dall'altra parte del pianeta, un secondo andata e ritorno!

Abbiamo già parlato un po' di queste cose su PsicoCafé:
Cyberspace addiction1
Cyberspace addiction2
Email e Pregiudizio

2
2 commenti
2
16 Gen 2006
alle 14:56

Terra di Mezzo®

"Occhio a chi vi racconta che l’omosessualità si cura…anzi l’occhio ciecateglielo proprio."
- Già che ci stiamo glielo caviamo proprio, così se ne ricorda :)

"L’uomo sa “fiutare” quando una donna è fertile[..]"
- Beh è il richiamo della foresta no? :)

"Linguaggio del corpo. Tutti i modi per dire sì/no "
_ PNL docet?

"Ricercatori canadesi hanno scoperto che una pagina web si valuta in due decimi di secondo"
- Anche meno quando ne devi controllare svariate :/

"Dipendenza da e-mail ne soffrono 3 utenti su 4."
- Io soffro di cyberspace addiction cronica..Per combattere l'adsl da 100.00Mbps dell'ufficio l'unica cura che ho è un modem a 56k a casa.. è così lento che mi spazientisco..per cui desisto (a volte)

TdM®

1
16 Gen 2006
alle 13:45

Marco Cavicchioli

io, che sono un "homo connectus" ;-) non mi sento affatto malato. e, nonostante sia attaccato al pc 10 ore al giorno, se non posso leggere la posta semplicemente me ne frego. a meno che non abbia messaggi di lavoro improrogabili... allora sì che è panico, dovuto però più alla paura di perdere un cliente che ad altro!

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