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Feb 06 3

Déjà vu: un mistero psicologico

Pubblicato da Giulietta Capacchione alle 19:59 in Psicologia clinica, Psicologia cognitiva


Dejavu_1 Mi è capitato di recente che mi chiedessero "che cos'è il déjà vu?" e lì, su due piedi, al tavolino di un bar, non è stato facile dare una risposta.
Perchè il déjà vu ha questo di strano: è un'esperienza molto comune e allo stesso tempo non se ne sa quasi nulla.
Per coloro che non l'hanno mai provato spieghiamo che per "déjà vu" si intende: la sensazione soggettiva che una situazione sia stata già percepita precedentemente, associata alla consapevolezza che non può essere accaduto.
Alla fine del diciannovesimo secolo gli psicologi produssero qualche spiegazione di questo strano e misterioso fenomeno, ma poichè si presentava troppo raro e troppo effimero da catturare in laboratorio e siccome non produceva alcun comportamento esterno misurabile, la psicologia lo archiviò presto in un cassetto con su scritto “interessante, ma inspiegabile”.
Nel corso degli ultimi venti anni, forte dei progressi nel campo delle neuroscienze, qualche ardito studioso ha riaperto il cassetto e ha cercato di tirar fuori una spiegazione convincente che si armonizzasse con le conoscenze acquisite sul funzionamento del cervello.
Il prof. Alan S. Brown, psicologo alla Southern Methodist University ha scritto un libro nel 2003 dal titolo "The Déjà Vu Experience: Essays in Cognitive Psychology" (Psychology Press) in cui fa il punto sulla situazione della ricerca.
In questa review Brown stima che il 60% della popolazione generale abbia avuto almeno una esperienza di déjà vu, in maggiore frequenza sotto stress (Neppe, 1983); la durata tipica di un episodio non supera una manciata di secondi.

Secondo Brown le teorie attuali sul déjà vu possono essere classificate in quattro sottogruppi:
1) Spiegazioni puramente neurologiche: il déjà vu sarebbe il risultato di una breve disfunzione/interruzione del sistema nervoso, simile a quelle causate dall’epilessia.
Questa idea trova supporto nella constatazione che i soggetti epilettici riferiscono spesso episodi di déjà vu proprio prima di un attacco. I ricercatori hanno inoltre scoperto che il déjà vu può essere attivamente indotto stimolando elettricamente certe regioni del cervello.
Nel 2002 il medico austriaco Josef Spatt ha
suggerito che il déjà vu  possa esser causato da un breve e inappropriato attivarsi della corteccia paraippocampale che è notoriamente associata con la capacità di rilevare la familiarità. In altri termini mentre si sta osservando una scena nel presente si attiverebbe erroneamente questa porzione del cervello che le attribuirebbe "per sbaglio" le caratteristiche che normalmente accompagnano un ricordo consapevole.

 

 

2)La teoria del processamento duale. Nel 1990 Pierre Gloor condusse alcuni esperimenti che suggerirono la possibilità che la memoria coinvolgesse due distinti sistemi neurali uno per il recupero del ricordo e un altro per la "sensazione di familiarità". Secondo il neuroscienziato il déjà vu  si verificherebbe nei rari momenti in cui il nostro sistema per la familiarità è attivato e quello del recupero mnestico no.

3)La teoria attenzionale suggerisce che il déjà vu sia il frutto di una “doppia percezione”. L'informazione in entrata sarebbe processata pre-attentivamente cioè in maniera non cosciente, subliminale se preferite. A questo punto si verificherebbe una sorta di piccolo black out e immediatamente dopo l’informazione verrebbe riprocessata in maniera attenzionale cioè consapevole.
La sensazione di familiarità sarebbe dovuta semplicemente al fatto che quella porzione di mondo, pur non accorgendomene minimamente, “l’ho già vista” un attimo prima.

4)Le teorie mnestiche. Queste teorie ( che sono le più romantiche se vogliamo) propongono che il déjà vu sia scatenato da qualcosa che abbiamo davvero visto o immaginato prima, sia nella vita cosciente che nella letteratura, in un film o in un sogno. Sostengono che un singolo elemento familiare appartenente a un altro contesto sia sufficiente a scatenare una esperienza di déjà vu. Ad esempio se mi succede a casa del mio nuovo vicino è probabile che quel divano color ocra che ha in salotto sia identico nel colore e nell’aspetto a un divano della casa di campagna di mia nonna, ma io non posso riconoscerlo in questo nuovo contesto.
Si tratterebbe insomma di un errore di memoria: il ripescaggio di un elemento senza che sia accessibile il contesto complessivo. E' un po’ quello che capita quando siamo sicuri di riconoscere una persona e non riusciamo a ricordare assolutamente chi sia e dove l’abbiamo vista prima.

Ma il bello (o il brutto a seconda dei punti di vista) deve ancora venire: esistono persone che soffrono di dejavecu cronico, lo sperimentano continuamente lungo il corso della giornata e sono continuamente persuasi di aver già vissuto mentre vivono!
E’ apparso due giorni fa un
articolo (scaricabile pdf) su questo incredibile disturbo mai studiato prima d’ora, pubblicato sulla rivista Neuropsychologia a firma di Chris Moulin e colleghi dell’Institute of Psychological Sciences dell’Università di Leeds.
Il dott. Moulin ha raccontato le amare bizzarrie che sperimentano i suoi pazienti e la necessità di incentivare lo studio di questo fenomeno, vero e proprio rompicapo del cervello.

Moulin CJA, Conway MA, Thompson RG et al.
Disordered memory awareness: recollective confabulation in two cases of persistent d´ej`a vecu. Neuropsychologia 2006;

Fonti:
The Chronicle
Ufficio Stampa Università di Leeds
Il dott. Moulin ha un blog !

UPDATE 14-06-2007 : Il déjà vu è un errore di memoria

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Commenti

1. Federica, Sabato 28 Ottobre 2006 ore 18:07

Mi sono interessata alla lettura di questo articolo perchè oggi il déja vu mi ha letteralmente tormentata... da stamattina fino ad ora per ben 4 volte mi è sembrato di aver già vissuto piccole porzioni di vita!
Di solito mi capita di rado... ma ho notato che avviene in concomitanza di stress emotivo.
Comunque è un'esperienza se si vuole affascinante perchè non ha spiegazione e io la prendo con un sorriso!

2. Giulietta, Lunedì 30 Ottobre 2006 ore 11:43

Ciao Federica, grazie. :)

3. davide, Mercoledì 27 Dicembre 2006 ore 12:41

E' DA UN PO' KE MI TORMENTA QUESTO DEJA VU.VORREI RIUSCIRE A CAPIRE COSA MI STIA SUCCEDENDO,ANKE XKE' A QUESTO SI SONO AGGIUNTI SOGNI STRANI KE HANNO PORTATO COSE NON BELLE NELLA MIA VITA.NEL SENSO KE QUESTI SOGNI SI SONO AVVERATI.VORREI PARLARE CON QUALKE ESPERTO DI TUTTO QUESTO,XKE' SINCERAMENTE NN SO A KI RIVOLGERMI.SE QUALCUNO PUO' AIUTARMI MI CONTATTI A QUESTO INDIRIZZO E-MAIL DAVIDE.INSIGNE@ALICE.IT GRAZIE.

4. franz, Mercoledì 27 Dicembre 2006 ore 14:48

il dèjà vu come abbiamo gia detto è una cosa "gia vissuta"e può capitare in un sogno o nella vita reale.Questo vuol dire che se noi vediamo una cosa gia vista ,tipo in un sogno,il nostro spirito uscito dal nostro corpo (mentre dormiamo,come succede quasi tutte le volte quando dormiamo)è andato nn so se casualmente o altro in un altra dimensione nel futuro e quando sogni ti fa ricordare poche cose tipo un gatto che attrversa la strada,e dopo pochi giorni o anche il giorno stesso vedi quella situazione del gatto che attraversa la strada e dici " cavolo questa suìituazione l'ho gia vista"quindi una spiegazione potrebbe essere questa.Invece se succede nella vita reale vuol dire che futuro e passato esistono quindi ci sono due di noi(uno nel passato l'altro nel futuro)che ha gia visto questa situazione(quello che l'ha visto ovviamente è quello del futuro)e quindi ce il "noi"del futuro che l'ha gia vistoe di conseguenza lo vediamo anche noi che siamo nel passato.

5. carlo, Venerdì 29 Dicembre 2006 ore 19:19

senta io ho vissuto molti momenti di deja vu, è l'ultimo deja-vu lo ebbi la scorsa settimana quando mi sognai un incidente stradale dovuto alla mancata precedenza e il giorno dopo mentre ero in macchina cn un mio amico gli dissi di rallentare perchè la macchina che era all'incorcio tra 1 po nn ci dara la precedenza, e cosi fu...!tutto cio era quello che mi ero sognato la notte prima....... ed ero coscente.......

6. Matteo, Sabato 13 Gennaio 2007 ore 22:43

Ciao ragazzi,nella mia vita mi sono successi dei deja-vu.Vorrei fare una domanda a tutti voi.Ma i Deja-vu si verificano xchè io ho avuto delle crisi epilettiche?Essi si verificano da quando ho avuto queste crisi sarà questo il fatto scatenante dei misteriosi deja-vu?ciao a tutti

7. Mary, Venerdì 1 Giugno 2007 ore 14:41

ragazzi io la penso un po' come franz...quante volte vi è capitato di nn ricordarvi il giorno dopo i sogni???a me spessissimo..io penso k noi riusciamo a prevedere ciò k ci può succedere ma il problema è k la mente nn so per quale motivo cancella tutto il giorno dopo..e quando poi lo viviamo pensiamo di averlo già visto ma in realtà l'abbiamo sognato..io credo k sia una spiegazione abbastanza logica..a me capita spesso di vivere dei deja vu cm capita altrettanto spesso di non ricordarmi i sogni..

8. Jessica, Giovedì 14 Giugno 2007 ore 20:45

i deja vu non sono altro che i sogni che facciamo ma che non ricordiamo. Nel momento in cui la realtà ce li presenta, abbiamo la sensazione di vivere 2 volte lo stesso episodio ; )
me l'ha detto la mia prof di psicologia...

9. Giulietta, Venerdì 15 Giugno 2007 ore 00:02

Ciao Jessica quello che dice la tua prof. è scritto anche qui: si ipotizza che il "déjà vu sia scatenato da qualcosa che abbiamo davvero visto o immaginato prima, sia nella vita cosciente che nella letteratura, in un film o in un sogno".
Però la verità scientifica sul fenomeno è ancora incerta e se qualcuno ti ha detto il contrario, beh è male informato.

10. Alan, Martedì 31 Luglio 2007 ore 15:50

Ciao a tutti..Quando ero Bambino, m capitava spesso, piu di adesso, di sognare luoghi che non conoscevo affatto e nei quali poi, viaggiando, m sono ritrovato..ancora adesso mi succede di ritrovare posti che ho sognato molti anni fà..

11. carlotta, Martedì 7 Agosto 2007 ore 00:29

ciao ragazzi.... volevo dire che anche secondo me i deja vu sono fatti che si ripropongono perchè sono realmente accaduti in qualche parte di noi e della nostra vita quitidiana.... pero' allora stando a quello che è successo a franz...i deja vu possono essere interpretati come delle premonizioni...??!!!non sto parlando di magia... io sono un po' scettica su queste cose...pero' credo che la nostra mente sia qualcosa di decisamente fantastico e che conosciamo il minimo che pero' non sempre puo' rivelarsi l'indispensabile!!e' sempre meglio avere qualche marcia in piu'...

12. Monica, Mercoledì 8 Agosto 2007 ore 18:01

...a me è capitato un fortissimo ed incredibile deja vu quando ho visitato parigi per la prima volta. ad un certo punto camminando in una strada è arrivato queso deja vu... ero stra convinta di essere già stata lì. Conoscevo la strada e i portoni... boh non lo so è stata una stranissima sensazione che non sono riuscita a descrivere alle mie amiche che stavano lì con me. Piacevole e allo stesso tempo non piacevole, perchè mentre la mia ragione sapeva benissimo che tutto quello era impossibile, una parte di me era un po' convinta che io lì a Parigi chissà in che periodo della storia già ci fossi stata!!

13. davide, Venerdì 24 Agosto 2007 ore 01:51

Ringrazio Franz x la risposta ke mi è stata data.Volevo aggiungere ke qst dèja vu è iniziato ad essere sempre + frequente dal momento in cui ho iniziato a vivere nel mio hotel,e ogni giorno ke vivo qst momenti ricordo di averli sognati alcuni anni fa.Dell'hotel dove vivo ora non conoscevo neanke l esistenza fino ad un anno fa!Ma io ricordo xfettamente i sogni fatti.Se qlkn vuole confrontarsi su qst episodi contattatemi a qst indirizzo email  davide.insigne@alice.it

14. Giulietta, Venerdì 24 Agosto 2007 ore 11:39

Gentile Davide, credo che lei nutra qualche timore esagerato rispetto a questi dejavu che sono un'esperienza strana, ma molto comune.
Purtroppo le idee un po' fantasiose che può leggere su internet non aiutano.
Si tranquillizzi e se proprio questi dejavu dovessero diventare un problema per lei si rivolga a uno psicologo della sua città per un consulto.

Agli altri commentatori e lettori vorrei ricordare che questo è un blog scientifico e chi passa di qui ha diritto di leggere  ipotesi scientifiche sulle cose.
Vi prego pertanto di evitare discorsi come premonizioni, viaggi astrali e chiromanzie varie.
E' gradito invece il  racconto della vostra esperienza.
Grazie

15. Giulietta, Venerdì 24 Agosto 2007 ore 11:43

@Monica
A me è capitata una cosa del genere molto intensa quando ho messo piede per la prima volta nel quartiere Trastevere di Roma. Ho avvertito una sensazione fortissima di dejavu. Dopo moltissimi anni ho scoperto che nel salone della mia casa di ragazza in Puglia c'era un acquerello che ritraeva proprio quello scorcio del quartiere.
Chissà che la stessa cosa non sia capitata anche a te! Parigi è la città più fotografata e dipinta del mondo .... :D

16. Pier®, Martedì 28 Agosto 2007 ore 15:14

Sensazione sconvolgente, senso di impotenza a cambiare gli avvenimenti, che puntualmente si verificano e dei quali già conosci tutto e non puoi fare nulla per cambiarli..Ultimamente, devo fermarmi per non svenirne, tanto è il disagio che provo. E più vado avanti con gli anni tanto più questi episodi si presentano: e più aumenta il mio senso di malessere di fronte a episodi impossibili: il sapere cosa accade prima che si verifichino e sapere cosa succede ( in posti dove non sono mai stato di certo, con persone mai viste e non con ricordi vaghi, ma colori, profumi, suoni ,persone e parole....) ormai mi fa quasi morire.

Situazione veramente da incubo, sudori freddi compresi, altro che allegria!!

17. alessandra, Sabato 8 Settembre 2007 ore 12:44

Ciao a tutti!io sto traducebdo il libro di alan brown sul déjà vu e sto scoprendo molte cose a me sconosciute.Ad esempio vi sono alcuni studiosi che lo mettono in relazione con fenomeni paranormali come ad esempio la chiaroveggenza o contatti con l'adilà.Sta di fatto che è un fenomeno che tutti abbiamo sperimentato almeno una volta nella vita!

18. sara, Mercoledì 12 Settembre 2007 ore 15:16

Anche a me farebbe piacere tradurre il testo di Alan Brown,ma non riesco neanche a trovarlo in lingua originale!In caso a te, Alessandra, non scomodi più di quel tanto mandarmi un pò di frasi te ne sarei grata!!!!

19. franz, Sabato 6 Ottobre 2007 ore 18:35

tt qll che vedete nn è un problema che avete sicuramente.....e nn ascoltate la gente che dice di andare da uno psicologo...nn vi sembra che vi offenda dai su..sn cose che nn riusciamo a spiegare...e cmq sn cose che qnd capitano a me mi sento cm dire meglio in un certo senso...ho uno stato di meraviglia...e di sicuro nn sn malato!!!!ki sn loro loro x giudicare.....cmq io sn FRANZ qll dell intervento che ho ftt circa all inizio e ho solo 16 anni e qst mi interessano e nn pensate che qll cose che ho scritto sn delle cazzate solo xke ho qst'età...arrivederci

20. andrea, Sabato 16 Febbraio 2008 ore 15:42

salve a tutti volevo intervenire su questo dibattito dicendo che secondo mè il dèjà vu non puo essere un sogno perche un sogno non sarà mai in grado di prevedere la realta.piuttosto puo essere che la nostra anima quando dormiamo infrange delle regole e decide di andarsene a spasso nel futuro e incontra lei nel futuro,parendogli cos'ì strano lei immagazzina il momento dell'incontro in un angolo del cervello,al momeno che arriva il futuro il nostro cervello toglie il momento gia visto dall'anima eavviene l'incontro di passato e futuro e quello è il dèjà vu.questo è quello che secondo mè è .scusatemi l'intervento.se avete altre opinioni scrivete all'indirizzo e-mail.screamandrew@hotmail.it

21. Kazama.San®, Sabato 1 Marzo 2008 ore 20:00

Ciao a tutti, volevo solo citare il ventesimo commento, quello di andrea, dicendo che secondo me i sogni sono in grado di prevedere una realtà futura (parlo per esperienza personale) dato che mi è già successo tre volte e nonostante ciò la mia vita è circondata da deja vu, che personalmente credo che siano frutto di un'associazione temporale (anche se a parole trovo impossibile definire tutto ciò). Ci tenevo inoltre a dire che secondo me la terza teoria è un po' improbabile.... secondo me. Se avete delle opinioni da scambiare sono lieto di farlo. contattatemi all'indirizzo mstr88@hotmail.com

22. carlo, Lunedì 10 Marzo 2008 ore 18:13

Io non credo in Dio, nel paradiso inferno e purgatorio, non credo nella reincarnazione. Premesso questo volevo capire come mai i miei deja vu sono reali al 100% io so esattamente cosa succede e a chi in quel breve istante!! Una volta (il primo che mi ricordo) ero a Malta, per la prima volta in vita mia, con delle persone che non avevo mai visto! è successa una cosa una sera a cena che io sapevo già dovesse succedere in quel posto e con quelle facce! Il deja vu non possono essere sogni perchè non si sognia una cosa che non hai mai visto! E se esistesse veramente un mondo parallelo al nostro ma più evoluto? quindi chi viene da la tornerebbe indietro nel tempo a cose che ha già vissuto!!

23. dan, Mercoledì 26 Marzo 2008 ore 16:54

ceeeeeeeeerto!! la teoria di carlo ha una logica che non fa una bizza: praticamente le ultime tre righe sono un concentrato di baggianate viste in film o cartoni. bravo ragazzo, fai bene a non credere alla favola di dio ma inventarti situazioni cinematografiche secondo i quali si muove la tua vita. clap clap. senti, a te PARE di sapere ciò che sta per succedere, ma sei talmente impregnato di sciocchezze che ti convinci di saperlo gia'. che terribile "effetto placebo".

beh, ma questo non mi importa. volevo chiedere piuttosto se è sbagliato dire che i dejàvu sono situazioni in cui si ripresenta a noi un'emozione che - essendo per un istante IDENTICA ad un'altra gia' provata - fa si che pensiamo di aver gia' vissuto quella situazione, quando in realtà cio' che abbiamo gia' vissuto è lo stato mentale che riemerge dalla nostra memoria. potrebbe essere?

24. fo, Domenica 24 Agosto 2008 ore 22:43

io ne ho di continui, 2 o 3 al giorno, mi hanno parlato di depressione, ansia ecc ecc. Cure, farmaci ma niente mi vengono e quando arrivano sento freddo e sudo, durano poco, 20 o 30 secondi e poi via, sembrano tutte situazioni già vissute

25. Giulietta, Domenica 24 Agosto 2008 ore 23:54

Caro Fo, 2 o 3 al giorno non sono poi così tanti, si tratta in totale di qualche minuto! Probabilmente senti freddo e sudi perchè ti spaventano. I dejavu sono un'esperienza normale e molto comune nelle persone.
Prova a non fartene impressionare e ad accoglierli come una piccola bizzarria del cervello che non comporta nulla di particolare. Vedrai che andrà meglio. Cari saluti
Giulietta

26. Stefania, Venerdì 29 Agosto 2008 ore 17:21

Ciao a tutti anke a me è capitato tantissime volte di avere dejà vu e in particole una volta mi è capitato di avvertirne uno e tanto ero sicura ke mi era già capitato ke sono riuscita a prevedere addirittura cosa stava x capitare.. e un attimo dopo si è avverato quello ke avevo predetto! E' stato emozionantissimo! Vorrei inoltre dare un'altra spiegazione a questi fenomeni: molti sono convinti ke dopo la morte ci sia un altra vita.. io nn ne sono molto sicura xò nn si sa mai ke questi dejà vu sono spezzoni della vita precedente.

27. marco, Venerdì 31 Ottobre 2008 ore 16:03

e non può essere invece ke lo abbia gia vissuto la nostra anima, ma non noi, magari in un altra vita???

28. Dark, Mercoledì 3 Dicembre 2008 ore 21:29

la mia invece e' una storia alquanto indescrivibile poiche' tratta di un' amico (migliore amico) il quale conosco da circa 1 anno...ma la cosa strana e' che attualmente il nostro rapporto e' molto fraterno ma la causa non e' lo scambio di continui favori o aiuti poiche' appena ci conoscemmo prendemmo molta confidenza ma bensi' il fatto che sembrava conoscerlo gia' da una vita...mi spiego meglio...io quando sto con lui ho continui attacchi di deja vu ovvero sembra di aver passato quei momenti in passato anche se la realta' non dice cio'.......

29. Marco, Giovedì 4 Dicembre 2008 ore 15:43

Un saluto a tutti. Per me c'è una spiegazione logica sul deja vu, anche se non so quale, come tutti del resto. La confusione che ho in mente non è causato tanto dal dja vu, ma da tutte quelle teorie hanno sviluppato in questi anni. Spero che un giorno arriverà quell'uomo che darà una sicura e logica spiegazione di quello che è il deja vu. Il deja vu per l'uomo di oggi è come il tuono o il sole per il primitivo....inspiegabile. Una teoria l'ho elaborata anche io, ora mi spiego meglio. per me il deja vu potrebbe essere il rivivere della stessa vita. in poche parole nascere, vivere e morire; rinascere, rivivere e rimorire, come una specie di reincarnazione. Vi confesso che per me stesso è un po sciocco pensarlo ma, a questo punto credo che niente sia sciocco partendo dal fatto che molti hanno fatto delle teorie ma nessuno  ha realizzato certezze.

30. roberta, Giovedì 5 Febbraio 2009 ore 22:50

ok lo so k forse sembrer...bho stupida ecco ma...nn m capitano dei deja vu da un bel po d tempo...forse anni...da piccola mi succedeva sempre...anke xk nn ho vissuto un infanzia molto felice...quindi credo k era x lo stress....ma vorrei sapere un modo x farli venire....erao piacevoli...nn lo so..ero impaurita...ma era strano....si insomma c'è un modo?...ki vuole contattarmi anke solo x dirmi ke sono una stupida lo faccia....xk ho bisogno di saperne di piu...moby-93@hotmail.it

31. Giacomo, Lunedì 9 Marzo 2009 ore 17:54

Beh, io oltre ai dejà vu (ne ho circa 3-4 il mese), provo un'altra strana sensazione a volte.A volte (non sempre), mi capita appena entro in una stanza o un luogo dove non sono mai stato ho una sensazione di debolezza come stessi svenendo e la vista mi si acuisce come se vedessi zoomato...ma vi è mai capitato???

32. Roberta, Venerdì 3 Aprile 2009 ore 22:03

Frequento da un pò più di un anno un gruppo dove una persona di circa novanta anni è il nostro maestro. E' una persona normalissima, ne mago ne santone ma semplicemente una persona che ha molta esperienza e tanti perchè della vita può spiegarli e testimoniarli perchè da lui vissuti in prima persona. La sua anima è solo un pò più evoluta di quella di tante altre e la spiegazione che ha dato al fenomeno è semplicemente quella che in età pre-natale addirittura prima di essere concepiti il nostro programma vitale è stato deciso prima mantenendo giustamente la capacità del libero arbitrio. Questo però è un tema troppo vasto e importante da poter trattare in due parole.

33. piera, Sabato 3 Ottobre 2009 ore 17:53

ciao ragazzi,ovviamente anke a me è capitato di avere dei deja vù,e una volta parlandone con una ragazza(musulmana)mi ha raccontato la teoria ke loro suppongono..(io cmq credo fortemente in Dio)in pratica qndo ancora siamo nel grande ''pancione''Dio ci mostra la nostra vita ovvero il percorso e le varie strade ke ci si presenteranno,e siamo noi stessi poi a decidere se nascere o meno..e qndo siamo fuori..alcuni anetodi mostrati li ricordiamo,tutto quà,ah..cosi possono essere spiegati anke gli aborti naturali!1qsta cosa mi ha abbastanza convinto,voi k ne pensate??se vlete risp..pierotta90@live.it,grazie!!!

34. CECILIA, Giovedì 8 Ottobre 2009 ore 21:03

IL 16 AGOSTO HO AVUTO UN INCIDENTE MOLTO GRAVE COL MIO FIDANZATO E AMICI. SONO SBALZATA FUORI DALLA MACCHINA E QUANDO SONO SCESI DALLA MACCHINA MI HANNO TROVATA SENZA UNA SCARPA, CHE MI ERA VOLATA.

IL MIO RAGAZZO 2 SETTIMANE PRIMA MI AVEVA DETTO CHE AVEVA SOGNATO CHE ERAVAMO SUL BALCONE, IO GLI "SCAPPAVO" E LUI MI RINCORREVA... IO SONO CADUTA E MI è VOLATA UNA SCARPA. 2 SETTIMANE DOPO, APPUNTO, è SUCCESSO L'INCIDENTE...VUOL DIRE QUALCOSA? GLI ERANO GIà SUCCESSE COSE SIMILI.. MA DICIAMO CHE NON CI HA MAI DATO IMPORTANZA...è CASUALITà? SPERO IN UNA RISPOSTA, GRAZIE.

35. Roberta, Domenica 11 Ottobre 2009 ore 09:24

 Cara Cecilia. La casualità non esiste altrimenti anche l'universo con i suoi movimenti planeteri sarebbe casuale e sappiamo bene che ciò non è possibile ma tutto e tutti siamo sottoposti ad un unica Legge, quella universale, quella non creata dall'uomo. Prima di nascere noi abbiamo già stabilito insieme alla Legge (Dio) il nostro programma vitale e non ci verranno mai assegnati dei compiti che non siamo capaci di assolvere quindi potenzialmente  possiamo risolvere tutti i problemi che ci si presentano ogni giorno. Si nasce sulla Terra per evolvere e torneremo sulla Terra tante volte quanto sarà necessario fino a quando non avremmo imparato . La Chiesa ci ha insegnato a temere la morte ma esiste solo la morte fisica e il trapasso dell'anima è un ritorno a casa ,quella vera, quella che abbiamo momentaneamente lasciato quando siamo nati sulla Terra, e che per Legge non ricordiamo. Ma quando giungerà l'ora giusta, quella anch'essa ben stabilita del trapasso, ricorderemo la vita terrena come un esperienza passata spesso come un incubo e tutta la Verità sarà innanzi a noi. Se avremo imparato proseguiremo... altrimenti torneremo sulla Terra con un nuovo programma necessario alla nostra evoluzione.Quando noi andiamo a dormire la nostra anima si stacca temportaneamente dal fisico e viaggia. I nostri sogni sono a volte paure, a volte desideri ma a volte ricordi di vite passate o anticipazioni di eventi che altro non sono sprazzi di memoria del programma prenatale stabilito.  

36. Andrea, Giovedì 15 Ottobre 2009 ore 02:56

Credo che l'errore più grande per chi vive l'esperienza di "deja vu" sia quello di staccarsi dalla realtà e parlare in maniera confusionaria di ANIMA, SOGNO, DESTINO e DIO. Sono credente e sò che Dio ha dato ha l'uomo il libero arbitrio, il destino è un concetto pagano che nel cristianesimo non dovrevve esistere. L'eperienza "deja vu" per alcuni è percepita come piacevole per altri è tremenda. Un consiglio che dò a chi vive l'esperinza frequntemente e gli se dura ore o giorni è di fare prima possile un E.E.G. e un controllo neurologico.

Mi raccomando l'importante l'importante è parlare con cognizione di causa.

37. Otello, Lunedì 26 Ottobre 2009 ore 00:25

Ciao Andrea, la tua opinione è da rispettare perchè è dettata dalle tue esperienze e dalla tua evoluzione. Ma sappi che il cervello è solo un organo e la scienza è limitata quindi un elettroencefalogramma non ti darà mai una risposta. Un affettuoso saluto.

38. Massimiliano, Lunedì 16 Novembre 2009 ore 19:15

Salve Giulietta, io ho avuto diversi deja vu, e dopo i primi ogni volta che li stavo vivendo e man mano ricordandomi e osservendo quello che succedeva proprio come nel deja vu, ho preso una decisione, cambiare la cosa rispetto a quella "sognata", così svanisce la "sensazione" o "realtà" di sapere come andrebbe a finire. Ho di chi ha scritto di aver evitato un incidente, e qui il discorso con la spicologia si complica un bel po' con la teoria della casualità, come se dico che domani cadrà un aereo... posso sbagliare ma ci sono possibilità che succeda e se succede mi sento un veggente? la psicologia dice no. Insomma concludendo io a quel ragazzo e più romanticamente credo, credo perchè a volte vivendo un deja vu dici in anticipo ciò che accadrà e ti accorgi che è reale, nessuno a mai pensato a ipotesi correlate alla fisica quantistica?

39. andreeeee, Venerdì 25 Dicembre 2009 ore 23:00

bo invece io ho sentito dire che il de javu, e una sorta di ritorno al passato ovvero.. qualche scenziato dice che nel momento k noi abbiamo un de javu significa che per un nano secondo o forse ancora piu velocemnete della luce noi siamo tornati indietro... ma nel momento in cui ritorniamo nn c rendiamo conto dii aver viaggiato ma ci rimane solamnte quel piccolo flashback... e li ci sorge la medesima domanda... ma questo nn l'ho gia fatto...

40. andreeeee, Sabato 26 Dicembre 2009 ore 00:27

spero di avere una risposta o un commento su quello che ho detto... saluti andre

41. maria grazia aiello, Sabato 26 Dicembre 2009 ore 15:33

sn Mariagrazia d anni 26 e m capitano cose strane cm x esempio veder cose cm quando ero ankora bambina e  nn aver la realta' su c ho ke invece è attuale e concreto in quel momento.spesso la sensazione d "deja vu"okkupa il mio cervello....a volte tanto da darmi noia.....molte sn le mie spiegazioni ma nessuna m convince!!!

42. maria grazia aiello, Sabato 26 Dicembre 2009 ore 15:35

sn Mariagrazia d anni 26 e m capitano cose strane cm x esempio veder cose cm quando ero ankora bambina e  nn aver la realta' su c ho ke invece è attuale e concreto in quel momento.spesso la sensazione d "deja vu"okkupa il mio cervello....a volte tanto da darmi noia.....molte sn le mie spiegazioni ma nessuna m convince!!!

43. andreeeee, Sabato 26 Dicembre 2009 ore 15:52

gia ci sono molte spiegazioni maria grazia... pero quella probabile e quello k ti ho dettto io.. poi se vuoi informarti ancora di piu ci sono diversi siti...

44. Dani, Lunedì 5 Luglio 2010 ore 15:45

Deja vu

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