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Lo sbadiglio: mistero contagioso

Giulietta Capacchione avatar Lunedì 8 Maggio 2006, 02:56 in Psicologia cognitiva di Giulietta Capacchione

SbadiglioPerchè sbadigliamo quando vediamo qualcuno farlo? Certe volte non è necessario essere annoiati o stanchi, basta vedere qualcuno che sbadiglia per sentirci costretti a sbadigliare a nostra volta. Ma perché?
In un interessante articolo di Seed Magazine viene presentata una review dei recenti studi sull’argomento "sbadiglio", studi che pervengono a conclusioni intriganti e spazzano via alcuni miti pseudoscientifici.
Secondo il vocabolario della lingua italiana DeMauroParavia per sbadiglio si intende:  l’atto respiratorio involontario che consiste in una lenta e profonda inspirazione a bocca aperta, provocato specialmente da sonno, fame o noia.
In realtà questa definizione è incompleta quando non del tutto scorretta.
Nel 1987 Robert Provine, professore di psicologia all’ Università del Maryland, Baltimore County, ha definitivamente smentito il più grande mito sullo sbadiglio, quello secondo il quale quest'antichissimo comportamento era sostenuto da una mancanza di ossigeno o da un aumento dei livelli di anidride carbonica nell'ambiente. Facendo respirare i partecipanti del suo studio in un ambiente a livelli di anidride carbonica più alti della norma (da 3% a 5% contro lo 0,03 del normale) Provine notò che nè elevati tassi di diossido di carbonio, nè bassi livelli di ossigeno nel sangue causavano un cambiamento nella frequenza degli sbadigli. I soggetti esercitavano un tale sforzo da raddoppiare la frequenza del respiro senza che questo avesse alcun effetto sul comportamento di sbadiglio.
Lo sbadiglio non ha dunque una funzione respiratoria primaria.
E allora a che serve?
Sbadigliogatto_1E' presente in quasi tutti i vertebrati: rettili, pesci, uccelli e, naturalmente, nei mammiferi, e non è del tutto vero che si sbadiglia solo per fame, noia o sonnolenza. Sono stati osservati paracadutisti naïve sbadigliare prima del loro primo lancio, i cani sbadigliare poco prima di un attacco e i pesci prima di passare da un' attività a un'altra. Qualche volta anche gli atleti olimpici sbadigliano prima della loro prova più importante, e chiaramente non sono annoiati.
Lo sbadiglio sembra eccitare qualcosa che facilita (o comunica) i cambiamenti di stato, una specie di meccanismo di segnalazione. Segnalazione per sè stessi innanzitutto.
Secondo lo psicologo Olivier Walusinski, lo sbadiglio è una parte del sistema enterocettivo, sistema di segnalazione degli eventi che accadono all’interno del corpo. In un recente articolo nel Medical Hypotheses ha ipotizzato, ad esempio, che sbadigliare giochi un ruolo importante nel collegare il sonno rem e la veglia. Al risveglio sbadigliare e stiracchiarsi sarebbe finalizzato a invertire il totale rilassamento dei muscoli che caratterizza la fase REM del sonno.
Stiracchiarsi correggerebbe l’assenza di propriocezione corporea, il senso cioè della posizione delle varie parti del corpo in relazione alle parti vicine, e sbadigliare "resetterebbe" la propria immagine mentale aumentando l’arousal e l’autoconsapevolezza.

Ma se lo sbadiglio è un meccanismo di allerta/segnalazione interna, perchè è contagioso?
Gli esseri umani sbadigliano nell’utero (--> al link uno straordinario video di sbadiglio di feto alla 32esima settimana n.d.r.), ma non sono preda dello sbadiglio contagioso fino a 2 anni di età circa, il che suggerisce un'origine evolutiva più recente del "contagio".
Annika Paukner,psicologa dell’Università di Stirling, ha dimostrato tral'altro che i primati superiori non sono i soli che non riescono a controllarsi quando si confrontano con uno sbadigliatore. Mostrando a dei macachi un video di scimmie che sbadigliavano e un altro in cui altri esemplari aprivano e chiudevano la bocca, ma non sbadigliavano, ha scoperto che le scimmie sbadigliavano significativamente più spesso durante e subito dopo aver visto il video con gli sbadigli.
Lo sbadiglio contagioso è quindi prerogativa anche di animali evolutivamente meno progrediti e poichè sembra avere importanza nei cambiamenti di stato comportamentale potrebbe rappresentare un'antica forma di comportamento sociale, forse una primaria forma di empatia.
Un individuo del gruppo che sbadiglia sincronizzerebbe a cascata un clan: per l’attività, come per la caccia o per prepararsi al sonno.

Ora c’è la ragionevole probabilità che anche voi abbiate sbadigliato leggendo questo articolo. Virtualmente qualsiasi cosa che abbia a che fare con lo sbadiglio, quindi anche solo il parlarne o il leggerne, può scatenarlo. Facciamo che è per questo?

29
29 commenti
29
25 Lug 2010
alle 03:13

nelly

anche io ho sbadigliato svariate volte con questo articolo.. ma il motivo ancora non mi è chiaro!

28
31 Mar 2010
alle 03:01

Paola.

Ho sbadigliato un sacco. Davvero.

E mi viene in mente quando andavo a scuola la mattina, in metro. Uno a sbadigliare, e via di lì tutto il vagone.Che cosa strana..

E' interessante questa cosa, Celeste. Altrimenti non l'avresti letta, o sbaglio?

27
19 Mar 2010
alle 14:36

celeste

ma perchè non dedicarsi a cose più interessanti?

26
12 Gen 2010
alle 16:34

gianluca

ho sbadgilato ben 3 volte. .  .però continuo a non capire. .

25
12 Gen 2010
alle 16:31

gianluca

ho sbadgilato ben 3 volte. .  .però continuo a non capire. .

24
15 Mar 2009
alle 08:56

Minnie

io  poi non capisco perchè a scrivere commenti qui sono sempre Giulietta o Ciro  agli altri non va di scrivere commenti hihihi.........

ciao minnie

23
15 Mar 2009
alle 08:51

francesca pacioni

per me  lo sbadiglio è provocato dalla prima descrizione che hanno fatto le altre sono poco vere io cmq leggendo la prima spiegazione non ho sbadigliato nn so xk...

22
14 Nov 2008
alle 15:45

giulio

mi dispiace ma in tt ciò che avete detto o discusso a fatto esempio....

NON C'ERA LA RISPOSTA CHE STAVO CERCANDO...

sbadigliare nn capita solamente a chi si sta guardando...se si sbadiglia ce sempre e dico sempre qualcunaltro che lo fa nn necessariamente l'altra persona che sbadiglia si è/era accorta che anche noi stavamo sbadigliando ma solo noi stavamo osservando essa...

una volta ho fatto una specie di esperimento il quale mi lasciò molto perplesso su questo fatto...

ero un pomeriggio tranquillo,me ne stavo tranquillamente sdraiato sul mio divano a vedere la tv...a un certo punto ho sbadigliato, in quel momento mi è subito rivenuta in mente la mia domanda...cosi sn andato da tt coloro che erano in casa mia e ho chiesto a ognuno di loro se avessero sbadigliato...mi risposero tt di no ossia mio padre mia madre e i miei 2 fratelli...cosi preso dalla curiosita o chiamato 3 dei miei migliori amici telefonicamente...il terzo amico che ho chiamato mi rispose si aveva sbadigliato proprio 2 minuti prima che lo chiamassi...(proprio il tempo che ci ho impiegato a chiedere a tt se avevano sbadigliato) al che ho riattaccato...secondo voi è solo un caso?...

in un altro episodio che mi è successo mi trovavo in macchina stavo tornando tranquillamente a casa come d'abitudine e durante il viaggio ho sbadigliato naturalemtne allo stesso tempo dalla corsia opposta stava venendo verso di me una macchina con una donna e cosa stava facendo quella donna quando mi è passata accanto? ebbene si...stava sbadigliando...secondo voi sono tt coincidenze?...io nn credo...io credo che ci sia sotto qualcosa di più delle sole coincidenze...qualcosa a cui nn ora nn in questo tempo possiamo dare una risposta...perche nn siamo pronti a darla... 

21
22 Ott 2008
alle 13:08

Giulietta

Ciro, mi dispiace che tu abbia avuto questa impressione, ma ti assicuro che non sono affatto incredula.
E non mi sognerei mai di pensare che hai allucinazioni! Ci mancherebbe altro! Quello che ti ho suggerito è soltanto di esaminare le probabili cause, perchè quello a cui non posso credere è che un fenomeno si verifichi "senza motivo".
Tutto qui. E' chiaro che non posso aiutarti molto su un blog e a distanza, ma se la cosa ti turba e hai voglia di condividerla con qualcuno io sono qua. Puoi anche scrivermi a infopsicocafe[at]gmail.com
Ciao :)

20
22 Ott 2008
alle 12:52

Ciro

Ciao Giulietta, sono una persona molto meticolosa e quando esamino una situazione cerco sempre di farlo, come dici tu, “con scientificità” Anch’io all’inizio ho cercato di convincermi che le varie persone che incrociavo per strada o per esempio all’interno di un centro commerciale sbadigliassero per conto loro e sicuramente in alcuni casi era proprio così, ma poi quando vedi che il numero di sbadigli è molto elevato i dubbi cominciano ad affiorare. Nell’ufficio dove lavoro siamo in 19 persone ripartite in più stanze separate. Nella mia stanza siamo in due, io con una collega femmina. Il numero di sbadigli di questa persona nell’arco di una mattinata non li ho mai contati ma penso possano variare più o meno  da 10 a 50.Quando vado a contatto con un collega in un’altra stanza, diciamo 9 volte su dieci questo inizia a  sbadigliare ripetutamente. Ora quando questo succede per strada la persona che sbadiglia lo fa inconsapevolmente, cioè senza associarlo a nessuna causa, ma all’interno dell’ufficio credo che per molti sia diventato consapevole  e quindi abbiano associato la mia immagine allo sbadiglio per cui è diventata una cosa automatica, appena mi vedono si parte.Ti giuro che se non succedesse a me non ci crederei mai.Esistono molte persone   “malate”   che soffrono di mania di persecuzione  che può raggiungere livelli tali da provocare allucinazioni, ma ti assicuro che non è il mio caso, anche se è pur vero che le persone che soffrono di questi disturbi non riconoscono la propria patologia. Bacioni.Come ti ho detto ieri tu sei la prima persona in assoluto a cui confido questo mio problema, la reazione che mi aspettavo è stata quella prevista e cioè di incredulità, ma comunque mi ha fatto piacere parlarne.Grazie. 

19
21 Ott 2008
alle 18:17

Giulietta

Caro Ciro, io direi che non è detto che non ci si possa fare niente. Se si capiscono i motivi delle cose si può intervenire.
Tu dici che non possono essere tono di voce o argomenti di conversazione, e allora andiamo a cercare cosa può essere, ma con scientificità.
Fai un lavoro notturno o sei circondato comunque da persone che dormono poco? Potrebbe essere che tu sbadigli molto e quindi le persone per contagio rispondono ai tuoi sbadigli?
Se la cosa ti sta veramente disturbando ti consiglio di prendere una giornata di 24 ore e di segnare su un foglio chi hai incontrato, quanto tempo ci hai parlato, di che cosa, se l'altro ha sbadigliato, quante volte, se hai sbadigliato tu e così via.
Poi chiedi a qualche amico o fidanzata di fare lo stesso.
Confronta alla fine il risultato e verifica scientificamente se effettivamente quello che ti preoccupa è vero.
Se riscontri che è così, analizza le probabili cause.
In bocca al lupo.

ps. E' vero tutto ciò che è vero per noi.

18
21 Ott 2008
alle 17:31

Ciro

Ciao Giulietta, è la prima volta che parlo di questo mio problema in un forum e tanto meno ne ho parlato con un medico, questo per due motivi, il primo è che non ci si potrebbe comunque far niente e il secondo è che ero sicuro di non essere creduto, ma ti ASSICURO che non si tratta di una mia impressione ma di una imbarazzante realtà.

Baci Ciro.

17
21 Ott 2008
alle 13:03

Giulietta

Caro Ciro, e come fai ad assicurare che non si tratta di una tua impressione? :)
Poichè ti sei sensibilizzato su questo argomento, tutte le volte in cui qualcuno sbadiglia dinanzi a te, per motivi suoi evidentemente, tu registri e memorizzi l'evento perchè per te si è caricato emotivamente. Quando questo non accade passa inosservato ai tuoi occhi.
Questo meccanismo si chiama attenzione selettiva, praticamente noti solo ciò che conferma le tue preoccupazioni.
Non pensarci più e non fartene un cruccio, vedrai che smetterai di notarlo. :)
Un caro abbraccio

16
21 Ott 2008
alle 12:47

Ciro

È una cosa che mi sta facendo vivere un periodo di grande imbarazzo. Per motivi a me sconosciuti ho constatato, già da qualche anno, di suscitare sbadigli nelle persone con cui vengo a contatto.  Inizialmente ho pensato di essere considerato una persona noiosa, poi ho pensato che fosse il tono della voce, ma alla fine ho scoperto che le persone sbadigliano solo a guardarmi. Posso ASSICURARE che non si tratta di una mia impressione. 

15
01 Ago 2008
alle 16:05

Andrea

mentre leggevo avrò sbadijato 4 o 5 volte....pur essendo interessato...kissà cosa scatena questo strano "fenomeno".

14
24 Giu 2008
alle 04:06

massimiliano

noi sbadigliamo quando vediamo o sentiamo qualcun'altro farlo perchè il vedere o il sentire uno sbadiglio mette in funzione le stesse parti del cervello che si azionano quando si sbadiglia naturalmente, è questo il motivo per cui lo sbadiglio è "contagioso".

13
09 Apr 2008
alle 14:09

maria

scusate e cosa vuol dire .io sbadiglio mentre lavoro

grazie

12
08 Ago 2007
alle 18:07

Monica

ho sbadigliato una sacco di volte nel leggere questo articolo...cmq credetemi una volta ero al telefono e mentre il mio ragazzo parlava io ho sbadigliato ma senza fare rumore insomma, non ha sentito che sbadigliavo, tempo un paio di secondi lo sento sbadigliare dall'altra parte!!!!...misteroooo

11
27 Feb 2007
alle 00:18

Giuseppe

io sarei più per i neuroni specchio, che fanno molto anche in altri livelli simili: è stato provato, ad esempio, che quando una persona ne vede un'altra disgustata per un odore si attivano questi neuroni (una scoperta italiana!!) che stimolano la stessa parte del cervello della persona che effettivamente sente l'odore...
Anche per il fatto della 'telepatia' sarei d'accordo con Giulietta:per me non esiste alcuna forma di telepatia, specialmente fra persone che non si conoscono (nel caso di persone che si conoscono potrebbero ad esempio pensare la stessa cosa nello stesso momento, ma perché sono ad esempio influenzati da un evento che, conoscendosi, magari condividono).
E comunque basta sentire un rumore simile ad uno sbadiglio o pensare che una persona stia sbadigliando per sbadigliare a nostra volta (anche se quella persona non sbadigliava veramente).

10
08 Gen 2007
alle 20:01

Giulietta

Tranquillo Francesco, non ho interpretato il tuo intervento come una pretesa. Cercavo soltanto di circoscrivere un po' le "potenzialità" argomentative di questo blog che sono, naturalmente, limitate a un punto di vista preciso, per limiti miei e del mezzo. :)

9
08 Gen 2007
alle 19:08

Francesco

Gentile Giulietta,non avevo la pretesa di leggere una disertazione sull'argomento, anche se la Psicologia fa "tesoro" della neurofisiologia, forse ai ragione, la mia domanda voleva essere conoscitiva, perchè è un fenomeno che sebbene sia raro alcune persone ne soffrono.Ciao

8
05 Gen 2007
alle 20:09

Giulietta

Gentile Francesco qui ci occupiamo di psicologia e non di neurofisiologia, ma soprattutto ce ne occupiamo a livello divulgativo: è un blog, non un trattato.
Se vuoi approfondire credo che i link ti possano portare alla consultazione di una buona bibliografia sull'argomento.
Onestamente non ho alcuna spiegazione in merito al caso che citi. :)

7
05 Gen 2007
alle 16:50

Francesco

l'articolo è abbastanza interessante ma non approfondito in un contesto di neurofisiologia oltre che di un punto di vista psicologico.
E quando una persona ha lo stimolo di sbadigliare e non riesce a portarlo a termine e ciò gli procura disagio e ansia? che spiegazione date?

6
29 Dic 2006
alle 15:16

Giulietta

Ciao Niccolò, era in effetti un pericolo che temevo! :D

Marco l'ipotesi della telepatia mi pare azzardata, propendo per una fugace visione dello sbadiglio altrui con la coda dell'occhio (attenzione periferica) o per la percezione del suono legato allo sbadiglio del vicino. :)

5
29 Dic 2006
alle 10:53

MARCO

La cosa sconvolgente è che lo sbadiglio si contagia anche tra due persone che NON si stanno guardando ma che sono semplicemente VICINE qualche metro. TELEPATIA?
un bacio e una benedizione a chi trova qualcosa di serio su questo.... :->

4
29 Dic 2006
alle 01:27

Nicolò

Interessante articolo :-)

P.S. Ho sbadigliato ben 6 volte durante la lettura! :-D Troppo contagioso! :-D

3
21 Ott 2006
alle 19:19

Giulietta

La risposta dello sbadiglio contagioso potrebbe essere nei neuroni specchio. Guardate questo video http://psicocafe.blogosfere.it/2006/10/i_neuroni_specchio_video_post.html e vi sarà più chiaro cosa si intende per empatia..

2
08 Mag 2006
alle 15:59

Giulietta

Può essere un "effetto collaterale" e può essere un obiettivo evolutivo non più utile ai giorni nostri, un po' come i peli sul corpo che non ci servono più per proteggerci dal freddo e stanno lì ormai senza scopo.
Ma a che cosa poteva servire sbadigliare? Non è chiaro...

1
08 Mag 2006
alle 15:01

MarcoCavicchioli

ci deve essere per forza un motivo evolutivo (o, meglio, un obiettivo evolutivo) dietro un'evoluzione del genere, o è plausibile anche ritenere possibile che possa essere una sorta di "effetto collaterale" di qualche altra spinta evolutiva?

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