Conversazioni di psicologia contemporanea
Sulla rivista Forbes un articolo di Alan Farhnam dal titolo “Is sex necessary?” elenca una serie di buone ragioni per fare sesso, sostenute dalle ricerche più recenti sull’argomento. Ve ne riporto alcune fra le quali ce ne sono di veramente originali...
Tasso di mortalità dimezzato. In uno degli studi più credibili che correlano la salute con la frequenza sessuale la Queens University di Belfast ha seguito circa 1000 uomini di mezza età per dieci anni. I risultati pubblicati nel 1997 nel British Medical Journal indicavano che gli uomini che riportavano la più alta frequenza di orgasmi avevano un tasso di mortalità dimezzato.
Miglioramento del senso dell’olfatto (!) Dopo il sesso pare che l'aumentata produzione dell’ormone prolattina stimoli le cellule staminali del cervello a sviluppare nuovi neuroni nel bulbo olfattorio.
Riduzione del rischio di disturbi cardiaci: fare sesso tre o più volte a settimana riduce negli uomini il rischio di attacchi di cuore o infarti del 50%.
Perdita di peso e tonificazione muscolare: il sesso se non altro è esercizio. Si bruciano circa 200 calorie, più o meno le stesse di una corsa di 15 minuti sul tapis roulant o di una partita concitata a squash. Il battito in una persona eccitata va dai 70 battiti al minuto a 150, lo stesso di un atleta al suo massimo sforzo. Le contrazioni muscolari durante l’atto sessuale fanno lavorare la pelvi, le cosce, i glutei, le braccia, il collo e il torace. Il sesso aumenta anche la produzione di testosterone, che rende più forti ossa e muscoli.
Riduzione della depressione. Secondo uno studio del 2002 condotto su 293 donne, lo psicologo americano Gordon Gallup riportò che le partecipanti attive sessualmente, i cui partner non usavano preservativi, erano meno soggette a depressione di quelle i cui partner lo utilizzavano. Una teoria causale per questi risultati è che la prostaglandina, ormone che si trova solo nello sperma, potrebbe essere assorbito dal tratto genitale femminile e modulare gli ormoni femminili.
Sollievo al dolore: immediatamente prima dell’orgasmo i livelli dell’ormone ossitocina aumentano di circa 5 volte rispetto al loro livello normale. Questo a sua volta promuove il rilascio di endorfine che alleviano il dolore: dal mal di testa all'artrite. Nelle donne il sesso promuove inoltre la produzione di estrogeni che può alleviare il dolore della sindrome premestruale.
Meno raffreddori e influenza (!) La Wilkes University in Pennsylvania ha dimostrato che gli individui che fanno sesso da una a due volte la settimana hanno il 30% in più di anticorpi chiamati "immunoglobulina A" che stimolano il sistema immunitario.
Denti migliori: Ehm... questa eviterò di spiegarla nel dettaglio, basti dire che il liquido seminale contiene zinco, calcio e altri minerali che ritardano il decadimento dei denti...
Per lo stesso scopo, ma da un altro punto di vista, poichè il bon ton del sesso prevede di lavarsi i denti dopo l’intimità si ottiene, per vie traverse, il miglioramento dell’igiene orale. Relata refero.
La prostata funziona meglio: per produrre liquido seminale la prostata e i condotti seminali prendono sostanze dal sangue come zinco, acido citrico e potassio, che si concentrano in misura di 600 volte il normale. Qualsiasi carcinogeno presente nel sangue sarà parimenti concentrato. Un sesso regolare potrebbe agire evitando questa concentrazione.
Un recente studio pubblicato sul British Journal of Urology International afferma che gli uomini che, dai 20 ai 30 anni, hanno avuto eiaculazioni più di cinque volte alla settimana possono ridurre di un terzo la probabilità di avere un cancro prostatico.
Per altri indubitabili vantaggi fisiologici del sesso continuate a leggere Is sex necessary? La risposta alla domanda sembra essere incontrovertibilmente "sì".
Da studente di medicina mi sento di precisare quanto segue:
- le attuali opinioni della comunità scientifica in merito al presunto ruolo del sesso nel prevenire a lungo termini eventi di tipo cardiovascolare sono del tutto discordanti; per tanto allo stato attuale dell'arte non è possibile affermare perentoriamente che il "sesso previene gli infarti";
- trovo sia risibile paventare e pubblicare che lo zinco presente nel liquido seminale migliori l'igiene orale al punto da ritardare o addirittura prevenire la carie dentaria; per cortesia, non prendiamo in giro la gente;
- le "immunoglobuline di tipo A", presumendo che l'autore del pezzo volesse riferirsi alle IgA, non aumentano in risposta all'attività sessuale ma allo stress fisico. Di conseguenza anche una normale attività sportiva tende ad aumentarne i livelli;
A titolo personale non posso fare a meno di constatare amareggiato come informazioni di carattere medico e sanitario, che dovrebbero essere divulgate con attenzione e coscienza vengano fornite al lettore senza nessuna perizia.
Detto ciò, ovviamente a mio avviso, il sesso resta una piacevolissima abitudine ma va fatto per amore, non per prevenire l'aterosclerosi.
alberto
Ma a 15 anni è consigliato lo stesso??????
funziona anche con il sesso solitario???
...degli ottimi motivi in più per convincerci ke non c'è niente di meglio di un po' di sesso ;p
eheheh, beh sulla psoriasi mi era difficile dare un contributo altrettanto importante... ;D
Erotomane di un Invunche, ci voleva un post sul sesso per farti sbucare fuori eh? :))))
ma no, funziona benissimo anche per quello!
alle 20:12
Giulietta
Gentile Alberto
sono d’accordo con lei che le informazioni di carattere medico e sanitario dovrebbero essere divulgate con attenzione e coscienza, e in questo blog, mi creda, c’è un’attenzione particolare a questo aspetto, sottolineato dal fatto che da nessuna parte come qui troverà linkati tutti i riferimenti, gli abstract e quasi sempre i paper scientifici su cui si basano le informazioni fornite.
In questo caso non è stato fatto puntualmente as usual e me ne scuso.
In merito al presunto ruolo del sesso nel prevenire a lungo termine eventi di tipo cardiovascolare, l’articolo si riferisce a una ricerca pubblicata sull’ American Journal of Epidemiology, condotta su 2,438 persone e consultabile qui (pdf) in full-text.
E’ ovvio che lo studio è particolareggiato e pieno di cautele, ma l’informazione al grande pubblico non sempre può avere, per ovvie ragioni, la complessità di una comunicazione fra scienziati. La BBC riporta i risultati nello stesso modo.
L’associazione fra "immunoglobuline di tipo A" e attività sessuale è stata evidenziata in questa ricerca .
Se lei non è d’accordo ce ne spieghi le ragioni e staremo ad ascoltarla con attenzione, ma non discuta la libertà di citazione di un articolo scientifico solo perché non ne condivide presupposti e conclusioni.
La questione zinco e igiene orale, la trova risibile perché probabilmente lo è, ma, vede, qualcuno vince degli IgNobel pubblicando ricerche risibili e in questo caso non mi sembra che il messaggio, per quanto ridicolo, possa essere pericoloso.
Pertanto non si amareggi, ci sono ben altre bufale spacciate per verità in giro per il web. Da queste parti quantomeno tentiamo di dare al lettore tutti gli strumenti per farsi un'autonoma valutazione di quanto viene pubblicato
Certi articoli, più di altri, vanno presi per quello che sono, qualcosa a cavallo fra la divulgazione e la boutade e ho piena fiducia nell’intelligenza dei lettori di discriminare fra le due.