Avete presente quando un gessetto stride su una lavagna, o il rumore che fanno le unghie sul vetro o il coltello su un cartone? Non esistono studi in merito, ma esperienzialmente mi sembra di poter affermare che buona parte delle persone vive una sensazione sgradevolissima all'ascolto di questi suoni tanto da doversi tappare le orecchie. Ho trovato una risposta interessante almeno da un punto di vista fisiologico della cosiddetta "pelle d'oca" su Ulisse, la rete della scienza. "Definito anche come piloerezione, orripilazione, o più tecnicamente cutis anserina, il fenomeno della pelle d’oca comporta l’attivazione del sistema nervoso autonomo, nella sezione simpatica, che porta come risultato la contrazione dei muscoli lisci predisposti alla erezione dei peli. In particolare pare che il fenomeno sia legato all’aumento del ritmo cardiaco in seguito all’elaborazione di un segnale di pericolo proveniente dall’ambiente circostante. È quindi un fenomeno generale di allarme, dovuto anche a sensazioni di caldo o freddo, con conseguente secrezione di adrenalina da parte della midollare del surrene. Da un punto di vista fisiologico il fenomeno ha finora riscontrato poco interesse per i ricercatori e quindi scarse sono anche le teorie proposte. Per quanto riguarda la parte psicologica, in particolare sul legame tra l’effetto fisiologico e un certo tipo di rumori che lo provocano, non esiste alcun studio in merito." Sarebbe interessante riuscire a comprendere perchè lo stridore di un gessetto viene elaborato come pericolo da alcune persone e da altre no. Conoscevo una persona che detestava sentire il rumore del cucchiaino nella tazzina di caffè tanto da servirsi sistematicamente di bicchierini di carta.