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La sindrome di Munchausen (Video)

Giulietta Capacchione avatar Giovedì 5 Ottobre 2006, 13:13 in Psicologia clinica, Video di Giulietta Capacchione
munchausen syndrome.jpgIeri sera nella puntata del seguitissimo Dr House Medical Division si è parlato della Sindrome di Munchausen: una paziente si iniettava volutamente un farmaco che simulasse l'alterazione dei valori del sangue oltre a procurarsi dei lividi sul corpo.
La sindrome è fra le patologie psichiatriche più complesse e assurde e spesso sfiora il franco comportamento criminale.
Munchausen è il nome di un barone realmente esistito (1720-1797), che combatté a fianco dei Russi contro i Turchi e, una volta ritiratosi nel suo castello, si rese protagonista di racconti completamente inventati, e francamente surreali,  sulle sue gesta, attribuendosi prodezze e atti eroici mai compiuti. 
L’espressione "Sindrome di Munchausen" fu invece utilizzata clinicamente per la prima volta da  
R. Asher  nel 1951 su Lancet per indicare soggetti che simulavano dei sintomi fisici o se li provocavano volontariamente sottoponendosi a interminabili trafile ospedaliere e diagnostiche e persino a interventi chirurgici multipli anche invasivi.
Il DSM IV definisce la sindrome come disturbo cronico fittizio con segni e sintomi fisici predominanti.
Secondo
una ricerca condotta un decennio fa, più del 5 per cento dei contatti tra medico e paziente avverrebbero per sindrome di Munchausen, che è cosa diversa dall’ipocondria configurandosi come un tentativo deliberato di ingannare il personale medico e paramedico.
La patologia nasce quasi sempre dall’esigenza del paziente di attrarre l’attenzione su di sé, di essere oggetto di cura e premura da parte dei curanti e dei familiari e di “esistere”, agli occhi del proprio mondo relazionale, come "un eroe della malattia".
Quando i trattamenti a cui il paziente si sottopone sono invasivi o debilitanti è possibile rintracciare una componente masochistica e autolesionistica.
Una variante particolarmente perniciosa della malattia si verifica quando il paziente determina la sintomatologia patologica in un'altra persona, spesso si tratta di madri nei confronti dei figli.
In questo caso la sindrome prende il nome di Sindrome di Munchausen per procura o sindrome di Polle dal nome vero del  figlio di Munchausen morto in tenera età in circostanze sospette. 
L'espressione "Sindrome di Munchausen per procura (MSbP)" fu usata per la prima volta
nel 1977 sempre su Lancet dal pediatra inglese Roy Meadow, per descrivere appunto madri che simulavano o provocavano malattie nei figli allo scopo di attrarre su di sé l’attenzione degli altri.
Le modalità dell'abuso infantile erano e sono molteplici e fantasiose, talvolta mortali.
Sono state descritte somministrazioni di lassativi per produrre diarree,  pseudoematurie (spesso al momento del ciclo mestruale materno), pseudoinfezioni delle vie urinarie da introduzione di pus nelle urine, pseudoglicosurie o anche ipoglicemie da iniezione di insulina, ipernatriemie da apporto abnorme di sale, avvelenamenti farmacologici.

Il video che vi faccio vedere è la ripresa con videocamera a circuito chiuso del soffocamento di un neonato. Le immagini possono essere molto disturbanti. (cliccate sempre prima su commenti o permalink per evitare l'aggiornamento automatico della pagina)

Fonti e approfondimenti:
L'ombra del barone sui mali inspiegabili 
La sindrome di Munchausen per procura 
La sindrome di Munchausen da un punto di vista sistemico
Il libro | La sindrome di Munchausen per procura
Autore Levine A.; Sheridan M. S. Prezzo € 40,80 Dati 500 p. Anno 2001 Editore Centro Scientifico
In inglese:
L’ottima pagina di
wikipedia
My mother cause my illness  (una storia vera)
Dr. Marc Feldman's Munchausen Sindrome

Se cercavate le avventure del barone di Munchausen:
Il libro
Il film

9
9 commenti
9
22 Nov 2009
alle 21:08

Rodolfo de Bernart

Molto interessante

R.de Bernart 

8
21 Apr 2008
alle 10:10

Giulietta

Gentile sig.ra Eymann il video non parte automaticamente e il pubblico viene avvertito del contenuto delle immagini. Chi clicca lo fa in totale autonomia e responsabilità.
Tra l'altro, se non fosse inorridita e avesse cliccato, avrebbe visto che  le immagini provengono da telecamere a circuito chiuso, che riprendono le scene dall'alto, a bassa definizione e in bianco e nero e, soprattutto, i neonati non vengono uccisi, ma vengono asfissiati per pochi secondi per richiamare l'attenzione dei sanitari. E' terribile lo stesso mi rendo conto, ma non si tratta nè di infanticidio nè di tentato infanticidio.

7
21 Apr 2008
alle 03:38

Monica Eymann

Salve, il sito appare interessante, ma inorridisco solo all'idea che qualcuno possa cliccare il video di youtube in cui si uccide un neonato. Ritengo che l'artefice dell'allocazione di questo video possa offrire spunti ben più interessanti del sito in questione, se posto sotto attenta osservazione.

6
30 Dic 2007
alle 10:03

Kurious Hassan

Girovagando nella Rete ho trovato un interessante articolo su Affari Italiani. Potrebbe spiegare la MSbP?

http://canali.libero.it/affaritaliani/pulsione2304.html

5
13 Apr 2007
alle 23:15

Cogne Franzoni e la Sindrome di Munchausen per procura Prof. CASSANO Prof. RIGGIO

Il Professor Giovanni Battista Cassano, psichiatra, esperto di disturbi fittizi ha partecipato alla Trasmissione su Rai Uno il 04/04/07 "Porta a Porta" condotto da Bruno Vespa. Durante il programma televisivo Vespa legge al Professore pisano uno stralcio di intervista, rilasciata dallo psichiatra  dott. Francesco Riggio all'AGI che afferma la possibilità di "uccidere un bambino, un adulto e poi non crollare, alla base c'è la pazzia lucida e anaffettiva derivata da una massiccia dose di pulsione di annullamento verificatasi nei primi mesi e anni vita contro il mondo umano". L'Ordinario di Pisa riconosce al collega romano la possibilità che donne figlicide possono non crollare anche se non entra in merito alla causa eziopatogenetica citata dal Prof. Riggio. Ecco la risposta del Prof. Cassano: NON C'E' SOLO IN QUESTA AEREA IL PROBLEMA DELL'OMICIDIO MA ESISTONO VARI DANNI CHE DONNE POSSONO APPORTARE AI PROPRI FIGLI: IL FAMOSO DISTURBO SINDROME DI MUNCHAUSEN PER PROCURA.

LA DONNA RIVESTE DI GRANDI CURE IL BAMBINO FINO DI DESIDERARE DI PORTARLO CON SE' AL PRONTO SOCCORSO DAI MEDICI. ABBIAMO AVUTO CASI DI DONNE CHE SOMMINISTRAVANO "TIROIDE" AL BAMBINO, "INSULINA", "IPOTENSIVI" A DOSI ELEVATE FINO A PRODURRE UNO STATO DI COMA. MOLTI BAMBINI HANNO RIPORTANO DANNI STABILI CON DEFICIT INTELLETTIVI. ALCUNI CASI SONO STATI FILMATI E POI MOSTRATE A QUESTE MADRI MENTRE SCIOGLIEVANO IL VELENO, IL TOSSICO, IL FARMACO DENTRO LA MINESTRINA DEL BAMBINO E POI CONTINUAVANO A NEGARE. NON E' MAI SUCCESSO CHE QUESTE DONNE HANNO CONFESSATO, CONTINUAVANO A NEGARE IL CRIMINE. ESISTE QUESTA REALTA' NELLA LETTERATURA SCIENTIFICA.

4
06 Ott 2006
alle 12:29

Giulietta

Sono d'accordo con te Hertz, per restare in tema di psicologia mi pare che anche i personaggi siano molto ben caratterizzati, sono complessi e multiformi e in questo del tutto realistici...

3
06 Ott 2006
alle 12:20

hertz

il telefilm è bello, che non sia di importanza secondaria, quale telefilm è realistico?
poi è sempre interessante, come per la puntata che citavi.

2
05 Ott 2006
alle 19:46

Giulietta

ahahahhahaha, beh si effettivamente ha un po' di poteri paranormali, però mi pare che dal punto di vista medico sia abbastanza accurato come telefilm. Da un punto di vista psichiatrico lo è stato! :D

1
05 Ott 2006
alle 17:30

marco cavicchioli

il problema è che i medici come il Dott. House non esistono! sembra una specie di supereroi con poteri degni del Mago Otelma!!! :-)))

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