Conversazioni di psicologia contemporanea
premesso che le tue indicazioni (sport e alimentazione) sono probabilmente le migliori aggiungo che, per la gestione degli effetti del jet-lag (e del cabio dell'ora) si può ricorrere anche a qualche lampada abbronzante: queste stimolano la melanina che, a sua volta, partecipa nella regolazione di veglia e sonno.
Molto utile quindi in questi casi ed in generale per compensare, quando necessario, la nostra scarsa esposizione alla luce del sole naturale. E in più ci si abbronza! :-D
(certo che un sano bagno di sole vero...)
Mmmm non so se sia una buona idea, cominceresti a dormire moooolto male. Abbiamo bisogno anche del buio. :P
credo di essere un'"allodola".
ma proprio per questo il cambio di stagione non lo trovo così traumatico, visto che mi ritrovo tutto l'anno a dover stare sveglio fino a tardi (e rincoglionito il giorno seguente)...
bah, non c'è niente che mi costringa, però quasi tutte le attività sociali interessanti si svolgono di notte... ad esempio, i concerti che vado a vedere iniziano sempre più tardi: tanto che spero che presto si arrivi a farli all'alba, così ci posso andare dopo colazione. :)
intanto ho deciso che da grande mi organizzo per vivere sei mesi in finlandia e sei in terra del fuoco.
voglio venti ore di luce al giorno, tutto l'anno.
alle 01:07
giusy70
L'unica cosa che mi scoccia è aggiustare tutti gli orologi di casa, soprattutto quelli appesi al muro, in alto.
Per il resto, essendo serotina, non mi dispiace granchè