Conversazioni di psicologia contemporanea
Qualche tempo fa abbiamo parlato della cronotipia, ossia del continuum di schemi di sonno individuali che va dalle allodole estreme (i "mattutini"), che si addormentano al primo accenno di crepuscolo, ma che si svegliano prima dell'alba, ai gufi estremi ( i "serotini" ) che stanno svegli fino a tardi e si svegliano quando il sole è già alto.
Fra questi due estremi si colloca la maggiorparte delle persone che viene quindi classificata come “Intermedia”.
Marina Giampietro e il suo collega G.M. Cavallera dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano hanno un bello studio su questo argomento sul numero di febbraio di Personality and Individual Differences.
Ipotizzano che i tipi "notturni", i gufi, siano più probabilmente dei pensatori creativi, capaci di usare cioè in maggior misura il pensiero divergente, quello alternativo e originale, contrapposto a quello convergente che si fonda sul ragionamento logico e razionale e si basa su procedimenti logici sequenziali e deduttivi. (Guilford, 1967)
I nostri due studiosi hanno coinvolto 120 persone di entrambi i sessi e di diverse età, valutando con un questionario autosomministrato il grado di mattutinità e serotinità dei soggetti.
Dopo aver distinto il campione in tre gruppi (serotini, mattutini e intermedi) gli studiosi li hanno sottoposti a tre test che misurano il pensiero creativo.
Il primo test consiste nel disegnare e dare un titolo a una figura basata su un’ immagine mostrata dai ricercatori.
Il secondo test, chiamato delle figure incomplete, consiste nel creare delle figure a partire da linee rette e curve fornite precedentemente, e poi di dare un titolo alla figura.
Il terzo test è simile, ma in questo caso ai soggetti vengono presentate 30 coppie di linee verticali.
I ricercatori hanno valutato ogni prodotto sulla base dell’originalità (la capacità di trovare risposte uniche e insolite a cui la maggior parte delle persone non perviene), dell' elaborazione (la capacità di seguire fino in fondo e coerentemente la linea di pensiero intrapresa), della fluidità ( la capacità di produrre tante idee, ipotesi, soluzioni) e della flessibilità (la capacità di cambiare strategia ideativa, di passare da una successione di idee o da uno schema di pensiero all’altro.)
Hanno così scoperto che i tipi serotini eseguono ogni test con punteggi superiori in questi criteri rispetto a mattutini e intermedi.
Non è chiaro perché questo accada, gli autori suggeriscono che possa essere una forma di adattamento a una vita vissuta fuori dalle norme che regolano le abitudini convenzionali di sonno e veglia. Sperimentare questa "anormalità abitudinaria" incoraggerebbe l’insorgenza di uno spirito non convenzionale e lo sviluppo di abilità nel trovare soluzioni alternative e originali.
Io sono una serotina conclamata e ho un pensiero sfacciatamente convergente, l'eccezione che conferma la regola?
Intanto potete provare a capire se siete serotini o mattutini facendo il TEST del Laboratorio di Cronopsicologia applicata dell’ Università di Bologna.
Fonte | News in the sciences
Abstract | Morning and evening types and creative thinking
Ciao,
da sempre sono un serotonino conclamato allo stadio terminale :)
Non sapevo invece dell'associazione con la creatività... perchè qui mi trovo a mal partito visto che anch'io sono in realtà molto analitico e razionale.
O forse mi sono solo educato ad esserlo!
Ciao Alberto, ma certo che sì! Puoi mandarlo a infopsicocafe@gmail.com, e magari accompagnalo con qualche notizia di te. :)
Ciao Giulietta.
Non è un commento all'argomento del post, ma solo per dirti che ho fatto un sunto in italiano del libro di cui ti parlavo qualche tempo fa: "Why gender matters" di Leonard Sax. Se mi dai un indirizzo te lo spedisco. Ciao
Ciao Marco. Aggiungo che è ipotizzabile che questa relazione fra serotinità e pensiero divergente non sia diretta, ma mediata dall'estroversione.
In poche parole i serotini sarebbero più estroversi e dunque più divergenti. E' tutto da verificare e le eccezioni in psicologia sono...la norma!
@hahahhahaha caro Pietro sei troppo acuto, ma credo che in questo caso la variabile ora dei test non sia rilevante (e se lo fosse stata sarebbe stata tenuta sotto controllo).
Non è rilevante perchè lo stile di pensiero non risente che marginalmente della "stanchezza" o della sonnolenza. :)
So che sei un mattutino e capisco chiaramente che usi il pensiero divergente, i tuoi commenti ne sono una prova lampante. Ripeto l'ossimoro: l'eccezione in psicologia è la norma. E meno male. :D
uhm...
a che ora sono stai condotti i test?
alle 22:20
katiuuuscia
io risulto tra gli intermedi, ma sono una persona molto creativa. un'altra contraddizione! (è però vero che tendo ad andare a letto sul tardi, nonostante la sveglia mattutina)