Conversazioni di psicologia contemporanea
Un nuovo studio pubblicato su The Quarterly Journal of Experimental Social Psychology suggerisce che le sopracciglia servano ad aiutare gli altri a capire dove stiamo dirigendo lo sguardo.
I partecipanti allo studio hanno osservato centinaia di foto che raffiguravano volti fotografati frontalmente e con lo sguardo rivolto lievemente o a destra o a sinistra. Le foto erano state scattate con zoom differenti per simulare le diverse distanze a cui può essere percepito un volto nella vita reale e la posizione delle sopracciglia poteva essere “neutra”, “abbassata” o “sollevata”).
L’accuratezza dei partecipanti nello stabilire la direzione dello sguardo non era influenzata dallo zoom della foto fino a una distanza “critica”, superata la quale (si intenda uno zoom troppo vicino) l’accuratezza crollava improvvisamente.
I ricercatori suggeriscono che le persone stabiliscano la direzione dello sguardo degli altri confrontando la quantità visibile di sclera bianca ai lati dell’iride scura. Una distanza troppo ravvicinata rende meno evidenti le proporzioni di sclera visibili a destra o a sinistra, riducendo l’accuratezza con cui si può stabilire dove l’altro stia guardando.
La posizione delle sopracciglia in questo processo non è ininfluente. Se le sopracciglia sono sollevate, l’accuratezza nel giudizio è più alta anche con foto più ravvicinate, probabilmente perché il sollevamento consente di aumentare la porzione visibile di sclera.
Le sopracciglia dunque svolgerebbero questo ruolo di potenziamento nella comunicazione della direzione del nostro sguardo.
Da questa prospettiva assume un significato nuovo anche il c.d. fenomeno del “colpo di sopracciglia” (eyebrow flash).
Il colpo di sopracciglia consiste in un sollevamento improvviso e repentino delle arcate sopracciliari che gli esseri umani mettono in atto quando riconoscono qualcuno tra la folla.
Se l’ipotesi è corretta questo gesto automatico e involontario avrebbe la funzione di comunicare più rapidamente alla persona riconosciuta nella folla: “sto guardando proprio te e cerco il tuo segnale”.
Abstract | A role for eyebrows in regulating the visibility of eye gaze direction.
Via BPS Research
alle 16:17
Ciccio pastello
non è vero! Servono a ripararsi dalla pioggia!