Conversazioni di psicologia contemporanea
Uno studio pubblicato su Nature Neuroscience dal neuroscienziato italoamericano David Amodio ha riscontrato, alla risonanza magnetica funzionale, una differenza di attivazione della corteccia cingolata anteriore nei cervelli di conservatori e liberal.
Potete leggere dell'esperimento che è stato realizzato su questo articolo del Messaggero. Vorrei però farvi notare che il titolo diffuso dalla stampa "Conservatori e liberal si nasce" è pericolosamente fuorviante. Aver verificato infatti che una differenza cognitiva è mediata da un diverso funzionamento del cervello non significa che questo funzionamento sia biologicamente determinato alla nascita. Detto questo vorrei suggerirvi la lettura di un pdf che ho scritto qualche tempo fa sulle motivazioni psicologiche e gli stili cognitivi che sono stati rintracciati nei conservatori negli ultimi decenni di ricerca in questo campo. Il pdf è scaricabile a questo link Poi dice che uno si butta a destra .
alle 13:58
Riccardo
io consiglierei gli studi di Theodore Newcomb sulla socializzazione politica... un classico...