Conversazioni di psicologia contemporanea
Nel 1976 Harry McGurk and John MacDonald pubblicarono un articolo dal titolo "Hearing Lips and Seeing Voices", "Ascoltare le labbra e vedere le voci" che divenne una pietra miliare nel campo degli studi sull'integrazione sensoriale.
Esso dimostrò sostanzialmente che il riconoscimento del parlato avveniva per mezzo dell'integrazione degli imput visivi con quelli acustici, ma che in caso di conflitto fra i due, i primi si comportavano come dominanti o si fondevano con l'elemento acustico per determinare una percezione del tutto illusoria. L'illusione fu chiamata appunto Effetto McGurk.
Vi consiglio di fare l'esperimento prima di continuare a leggere, poichè se si conosce cosa aspettarsi l'effetto è meno forte.
Durata: 2 minuti
Requisiti tecnici: Quick Time Player scaricabile qui
Procedura: lanciate il video di cui vedete una schermata qui sotto e ascoltate cosa dice il ragazzo.
Riascoltatelo più volte fino a quando non siete convinti di quello che avete percepito.
Dopo di che chiudete gli occhi ed ascoltatelo ad occhi chiusi, anche in questo caso riascoltate più volte fino a che non siete sicuri delle vostre impressioni. Riascoltatelo poi ad occhi aperti.
Video medio (320x240) [216Kb]
Video grande (400x300) [268Kb]
Se siete come il 90% della popolazione vi sarà sembrato che dicesse /da/da/da/ quando lo ascoltavate ad occhi aperti, e /ba/ba/ba/ quando lo ascoltavate ad occhi chiusi.
Il suono effettivamente pronunciato è "ba ba", le labbra invece stanno pronunciando la sillaba /ga/ga/ga/.
Il cervello odia l'ambiguità e per risolverla fonde gli imput in conflitto generando un suono di compromesso che si adegua all'uno e all'altro e percepisce un suono del tutto illusorio e cioè la sillaba /da/.
Il McGurk effect mostra che l'informazione visuale è integrata nella nostra percezione del discorso parlato automaticamente e inconsciamente. In altri termini noi non avvertiamo consapevolmente che esiste un problema di conflitto: a monte della nostra percezione l'ambiguità è stata già risolta.
Con questi particolari fonemi la soluzione è la produzione di una sillaba "ricombinata" illusoria, con altri fonemi l'imput visivo risulta semplicemente dominante: l'informazione acustiva viene irrimediabilmente trasformata in quella che i movimenti labiali suggeriscono, come è possibile apprezzare in quest'altro piccolo filmato offerto dall' AudioVisual Speech WebLab dell'Università della California.
Ma quali elementi dell'informazione visuale sono più rilevanti? La postura o il movimento delle labbra?
Se vi interessa, stanno provando a rispondere gli psicologi dell'AudioVisual Speech Lab con alcuni ingegnosi esperimenti coi puntini luminosi.
Many thanks to Arnt Maasø (the man in the video).
allora, sia ad occhi aperti che chiusi sento sempre la stessa cosa... pero' tot diversa da quello indicato. Infatti sento precisamente: bara ba, ara a, ara ba...
hm.. dovrei preoccuparmi? :-)
Incredibile...... decisamente interessante, comunque io faccio parte di quel 10%... O meglio sono molto indecisa se sento di piu' ba ba o da da e anche se lo ascolto allo sfinimento non riesco a capire quale prevale ! Complimenti per il blog, e' uno dei miei preferiti, ! ! !
A occhi aperti sento ca-ca, a occhi chiusi pa-pa. Comunque è davvero sorprendente e altre cose interessanti ho visto nell'archivio! Lo spulcerò.
Questo dimostra ancora una volta come non abbiamo una esperienza reale del mondo in cui viviamo ma solo una esperienza percettiva e iterpretativa.
@Dante, l'ho postato due anni fa, quando i miei visitatori erano 5. Oggi che sono 25 mi faceva piacere che lo vedessero. :)
@Filter, sono cose che succedono :D
Ma l'avevate già postato quel video, mi pare l'anno scorso..
alle 22:41
sandra
si scrive input e non imput. Ma grazie per l'articolo, mi è servito.