Martedì 27 Novembre 2007, 22:05 in SperimentalMentedi Giulietta Capacchione
I quadrati indicati con A e B sono della stessa tonalità di grigio. Non ci credete? Cliccate qua Come funziona questa illusione? Il compito che il nostro sistema visivo ha di fronte è quello di determinare il grado di grigio dei quadrati della scacchiera. Limitarsi a rilevare la luminosità della superficie osservata non sarebbe sufficiente a dirimere la questione: una superficie bianca in ombra riflette meno luce di una superficie nera in piena luce. Per decidere dunque dove sono le ombre e come compensare la loro presenza per determinare la tonalità di grigio della superficie, il nostro sistema visivo deve ricorrere a qualche stratagemma. Il primo è basato sul contrasto locale. Sia in condizione di luce che di ombra un quadrato più luminoso dei quadrati vicini è probabilmente più luminoso della media e viceversa. Nella nostra illusione il quadrato chiaro in ombra (B) è circondato da quadrati neri. Questo fa sì che, benchè il quadrato sia fisicamente scuro, esso appaia più luminoso se confrontato con quelli vicini. Al contrario i quadrati neri, esterni all’ombra proiettata dal cilindro verde, (come il quadrato A) sono circondati da quadrati più luminosi, tanto da apparire, nel confronto relativo, come più scuri. Un secondo stratagemma per individuare un’ombra e compensarne percettivamente la presenza è basato sul fatto che le ombre hanno bordi sfumati e una gradualità dell’intensità luminosa. In questa illusione il sistema visivo è fortemente indotto a percepire la presenza di un’ombra che teoricamente scurisce debolmente il quadrato (B) presuntamente bianco. L’induzione di questa percezione di ombra è data infatti sia dalla presenza di bordi morbidi sia dalla presenza dell'oggetto che in teoria la proietta. Ingannato da tutte queste sue utili regole percettive, il sistema visivo restituisce una percezione illusoria, ma pregna di significato realistico, fornendo agli esseri umani qualcosa di incredibilmente più importante che la mera misurazione della luminosità di una superficie. La Checker Shadow illusion fu oggetto di una pubblicazione del 1995 di Edward H. Adelson, professore di Vision Science al MIT. Qualcuno non è ancora convinto? Qui una procedura di verifica a prova di superscettico. A questa pagina trovate piccoli filmati in flash con altre illusioni di luminosità.
alle 16:39
salvatore
io non capisco, ma gli altri quadrati sono tutti uguali ai primi due?