Conversazioni di psicologia contemporanea
Eva Krumhuber e i suoi colleghi dell’Università di Cardiff hanno pubblicato sul Journal of Nonverbal Behavior una ricerca sull’influenza degli aspetti dinamici del sorriso.
In particolare la sua velocità di apertura in combinazione con l’inclinazione del capo.
Cento partecipanti, metà uomini e metà donne, hanno giudicato alcuni sorrisi di volti artificiali presentati su un monitor. Questi sorrisi variavano nella velocità di apertura, aprendosi alcuni in 1 decimo di secondo e altri in 5 decimi di secondo. Nello stesso tempo i volti si inclinavano verso sinistra oppure verso destra.
I soggetti erano invitati a giudicare quanto i sorrisi erano genuini, attraenti, dominanti, falsi e ammiccanti.
I risultati hanno dimostrato che il sorriso più lento è percepito e giudicato come più autentico, più ammiccante, più attraente, più vero e meno dominante. L’inclinazione del capo aumenta l’attrattività e l’autenticità, ma solo se la testa è piegata a destra.
Sono state individuate altre peculiarità relative al genere dell’osservato e dell’osservatore.
Per esempio in generale i sorrisi delle donne sono percepiti come meno autentici di quelli degli uomini. L’autrice ipotizza che questo sia dovuto al fatto che le donne tendono a sorridere più spesso degli uomini e quindi questo comportamento è considerato come usuale e quindi meno informativo. Un po’ come il pianto, aggiungo io, che negli uomini assume senza dubbio una valenza informativa maggiore, vista la sua relativa rarità di occorrenza.
Da un punto di vista dell’osservatore le donne sembrano più abili degli uomini a discriminare fra sorrisi di breve e lunga durata.
Qualche perplessità sulla validità ecologica di volti virtuali.
Paper originale | Temporal Aspects of Facial Displays in Person and Expression Perception: The Effects of Smile Dynamics, Head-tilt, and Gender (pdf)
Articolo correlato | Sei capace di distinguere un sorriso genuino da uno finto?
...piccola domanda.
verso destra per l'osservatore o per chi sorride?
grazie:)
alle 16:09
SAM
Once again I feel ashamed for not knowing how to write properly italian, in order to tell you that I liked so much this text, brought by you that I am mentioning this in my portuguese written blog.
Grazie for the quality of yout texts Giulietta.