Conversazioni di psicologia contemporanea
"I maschi sono più portati per la matematica!", quante volte l’abbiamo sentito dire?
Troppe a giudicare dal fatto che è un'affermazione senza alcun fondamento scientifico. Troppe se si pensa che l'esistenza stessa di uno stereotipo in questo senso ingenera e determina la differenza nelle abilità matematiche fra maschi e femmine in età scolastica. Una sorta di profezia che si autoavvera.
Mi spiego: effettivamente le donne hanno performance peggiori degli uomini nelle prove matematiche nello School Assessment Test per esempio.
Ma molti ricercatori hanno osservato che quando coloro che fanno i test sono consapevoli del fatto che saranno esaminati in un’area nella quale insiste uno stereotipo che li sfavorisce, fanno effettivamente peggio ("minaccia stereotipo").
Ma che succede se si è consapevoli di questa minaccia?
Michael Johns, Toni Schmader, e Andy Martens in uno studio apparso qualche tempo fa su Psychological Science hanno coinvolto tre gruppi di studenti del college, maschi e femmine: al primo gruppo è stato detto che sarebbe stato somministrato loro un test di "problem solving" per valutare le abilità cognitive generali, al secondo gruppo è stato detto che si trattava di un test di matematica per conoscere le differenze fra uomini e donne nelle abilità matematiche, al terzo gruppo è stato spiegato brevemente il fenomeno dello stereotipo e indicato alle donne che l'eventuale ansia che avrebbero provato era da attribuire alla minaccia stereotipo e non era correlata alle loro effettive abilità matematiche.
Naturalmente a ogni gruppo è stato dato lo stesso identico test composto da problemi presi dal GRE (Graduate Record Examinations).
Questi i risultati (clicca per ingrandire)Come previsto, le donne (in rosa), nel test presentato come un compito di problem solving hanno riportato punteggi del tutto equivalenti a quelli degli uomini.
Nel caso in cui invece il test era stato descritto come un test matematico per studiare le differenze di genere esse registravano un punteggio drammaticamente più basso (minaccia stereotipo).
Bastava però che venissero avvertite e rese edotte sulla minaccia stereotipo per far sì che i loro punteggi crescessero di nuovo fino a un livello equivalente a quello degli uomini.
La minaccia dello stereotipo non si esplica soltanto rispetto a performance matematiche e genere sessuale, è stato osservato nei bianchi rispetto allo sport, nelle donne rispetto alla guida automobilistica, nei gay rispetto alla capacità genitoriale, negli studenti rispetto al livello socioculturale di provenienza e così via.
In questo sito Reducing Stereotype Threat potrete trovare moltissimi studi condotti su questo argomento che vanno dall' indagine delle conseguenze di uno stereotipo negativo, alle possibili condizioni di vulnerabilità degli individui, alle situazioni più a rischio, fino alle questioni scientifiche ancora irrisolte o contraddittorie e ai mezzi per ridurre la minaccia.
Uno di quei mezzi è il titolo del paper di cui vi ho parlato: "Saperlo è già mezza battaglia".
Paper originale | Knowing is half the battle: Teaching stereotype threat as a means of improving women’s math performance (pdf)
Stavo rileggenndo questo studio e mi sono venute alcune riflessioni. Innanzitutto, come ha scritto marcoz, potrebbe essere semplicemente riconducibile ad un effetto di influenza.
Non è disponibile l'intero articolo, per cui non so se abbiano usato il doppio cieco. Altrimenti il dubbio che si tratti di influenza dello sperimentatore o di obbedienza (come già dimostrava Milgram) non è da escludere. Inoltre, va anche compreso come mai nella prova del problem solving gli uomini abbiano avuto punteggio minore: non mi risulta vi sia uno stereotipo di incapacità di problem solving negli uomini... Se il punteggio fosse stato il medesimo (come nelle altre due prove) allora la variabile indipendente "stereotipo" giustificherebbe la variazione del punteggio delle donne, ma nel primo caso non capisco come giustifichi la peggiore prestazione negli uomini...
ma cosa non è sfigato .mau.
io penso che le donne siano più inteligenti degli uomini...ma di molto!!!
ah,.. come buona parte degli studi, anche questo non risponde a tutte le domande, ma lascia spazio ad ulteriori sviluppi. Provo a rispondere a franz, facendogli notare che nel grafico NON ci sono le deviazioni standard, quindi la differenza ad occhio tra prestazione maschile 1 e 3 è illusoria, fintanto che non ci sia la statistica a dire che è differente. Bisogna ricordare che questi studi sono sempre somministrati "between-subjects" (ovvero, un soggetto può partecipare ad una sola tra le 3 condizioni). Riccardo chiama in causa il fattore "stress", io invece chiamo in causa in generale altri fattori intervenienti, e spero che siano stati controllati di volta in volta: non credo che il tema (abbastanza vecchiotto) non sia stato affrontato in modo sistematico, tutto sta a trovare il giusto filone :)
Mi trovo d'accordo con Marcoz, quando generalizza ad un più ampio processo di credenze: però non so dire con certezza, perchè non è il mio campo e non posso portare dei dati :p
Infine, a Riccardo cuor-di-maschione, gli indico tutto il filone degli studi con materiale visuo-spaziale (da Shepard & Metzler, 1972 in poi) in cui i maschi sono risultati migliori delle femmine. Anche se non si chiama più in causa il fattore sesso, quando il fattore genere. A tal proposito cito una review di Voyer, Voyer & Bryden (1995) che ha fatto il punto di tutti i lavori sull'argomento.
Ragazzi, sono un po' incasinata in questi giorni, ma le vostre domande sono tutte interessanti. Appena posso riprendiamo l'argomento. :)
Interessante la domanda di franz, però penso che non si possa ragionare in questo modo perchè immagino che il peggioramento della performance delle donne inconsapevoli dello stereotipo incombente sia dovuto ad un aumento dello stress (è mai stato registrato giulietta?). Quindi in assenza di stereotipo o con la consapevolezza della sua esistenza possiamo dire che lo stress sia nella norma e quindi il rendimento in linea con le proprie capacità di contrario le prestazioni del protagonista in positivo non possono migliorare perchè sono già al massimo possibile non potendo essere il livello di stress "più nella norma" di quanto gia sia...
Ma per le abilità linguistiche di noi maschietti? Non c'è nessuno studio che rileva che le peggiori abilità sono dovute a stereotipi? :) Ingiustizia, da quando studio psicologia il mio genere viene svalutato in continuazione, siamo peggiori in molte abilità cognitive, maggiormente suscettibili a quasi tutte le malattie che abbiamo affrontato, psicologiche e non :D
Sarà perchè l'80% delle persone che vedo in facoltà sono di genere femminile? :D
Quanto sbaglio se dico che questo meccanismo è analogo a qualsiasi azione di un fattore che condiziona psicologicamente?
Per esempio, credere profondamente alla "maledizione" di un gatto nero che ti attraversa la strada può causare nervosismo, che poi, magari, si traduce in un aumento delle probabilità di un sinistro.
Oppure, parlando della controversa sindrome post abortiva: quanto può determinare l'insorgere (o, almeno, l'acutizzarsi) di sintomi depressivi solo il fatto che c'è chi sostiene che sia un trauma inevitabile?
Saluti
Le donne nel secondo test si sono lasciate influenzare in negativo,ma gli uomini nel secondo e nel terzo evidentemente si sono lasciati influenzare in positivo, perchè hanno ottenuto un punteggio più alto rispetto al primo test.
Dunque lo stereotipo, se a chi ne è protagonista in negativo toglie,a chi ne è protagonista in positivo dà?
alle 13:17
Mismagius
Secondo me è una cavolata ... la bravura in una materia non viene differenziata dal sesso .
PS : erika ha dimostrato di essere la prova vivente del contrario di ciò che dice .