Conversazioni di psicologia contemporanea
Cari avventori, da talpa a talpe, sono molto felice di annunciare che, secondo il Centre for Eye Research dell’Università di Melbourne, non c’è nessuna associazione fra essere miopi, anche drammaticamente miopi come me, e specifici tratti di personalità.
Nella visione stereotipica comune non è infrequente pensare che chi porta gli occhiali sia un po’ introverso, un po’ secchione, e un pochino inetto socialmente, diciamocelo. Noi miopi stessi ci sentiamo spesso vagamente sfigati e inclini a uniformarci allo stereotipo.
Paul Baird ha sfidato il mito somministrando a centinaia di poveri miopi il Big Five Personality Inventory e scoprendo che i miopi risultano essere, se mai, più “aperti mentalmente” e più “amichevoli”.
Sicuramente non appaiono particolarmente “introversi” e “chiusi”.
Val la pena di consolarsi un po’. Non vedere un accidente è già sufficientemente seccante per doverci preoccupare anche di un falso pregiudizio sociale. :)
Fonte | Medical News Today
Vincenzo per fortuna che ci fanno qualche studio dietro, altrimenti non avremmo nulla da eccepire agli stereotipi.
La tua ipotesi, molto elegante :), più che convalidare la tesi che i miopi sono introversi ci dà una perfetta spiegazione del ragionamento che può stare dietro allo stereotipo stesso! :D
E gli ipermetropi (è il mio caso) come sarebbero secondo gli stereotipi? Ciao.
In realtà un piccolo collegamento potrebbe anche esserci. La miopia infatti è un disturbo della vista molto recente e si pensa sia legato alla scolarizzazione di massa che costringe di fatto gli studenti a passare molte ore della giornata sui libri a guardare vicino piuttosto che lontano. Se ci pensate fino a poche generazioni fa gli uomini vivevano all'aria aperta la maggiorparete del tempo. E così era stato sempre dalla comparsa dell'uomo sulla terra. Quindi l'occhio solo di recente è stato sottoposto a questa "dieta" di immagini ravvicinate. Dove sta il collegamento che mi è venuto in mente tra miopia e carattere introverso ecc..? Forse un miope è tale xchè ha passato più tempo sui libri (secchione), rinunciando a scendere giù a giocare con gli amici (un pochino inetto socialmente o introverso). Naturalmente queste sono solo mie supposizioni e non ci sta nessuno studio dietro. Chi vi parla è un miope :D
Alberto mi hai già contattato! :D
Se hai bisogno di parlarmi in privato scrivimi a infopsicocafe@gmail.com. AD ogni modo se si tratta di quella lettera del Guardian, l'hanno rimossa e non credo sia più possibile recuperarla.
Il bello di tenere le lenti a contatto :D
comunque si penso che la miopia sia una condizione abbastanza infelice, specialmetne quando è abbastnza forte. Io ad esempio se non porto le lenti non vedo nulla, non posso guidare, da lontano faccio molta fatica a riconoscere le persone (anzi non ci riesco) e non riesco a leggere per nulla... chissà che effetti ha realmente sulla mente una condizione di questo tipo...
Giulietta dovrei chiederti uan cosa riguardo ad un vecchio articolo inserito da te.
Dove posso contattarti?
Buono a sapersi, anche perché il rischio di questi stereotipi è che si trasformino in profezie che si autoavverano!
alle 16:01
Giulietta
Luigi non credo che sia il difetto visivo in sè a determinare lo stereotipo, quanto il fatto che una persona sia costretta a indossare degli occhiali. "Quattr'occhi" tipicamente è un'espressione di sberleffo scherzoso che viene usata per qualunque difetto visivo, senza sconti per nessuno. :D