Conversazioni di psicologia contemporanea
"L’essere umano è davvero «nobile nella sua ragione» e «infinito nelle sue capacità» com’ebbe a scrivere William Shakespeare nel suo celebre Amleto? È davvero perfetto,“a immagine e somiglianza di Dio”, come asserisce qualche studioso della Bibbia? Nient’affatto.
Se l’umanità fosse il prodotto di un qualche ingegnere intelligente e compassionevole, il nostro pensiero sarebbe razionale, e la nostra logica impeccabile. La nostra memoria sarebbe solida, e quanto possiamo estrarne assolutamente affidabile. Ci esprimeremmo con frasi cristalline, con parole precise, servendoci di lingue sistematiche e regolari; i nostri cervelli non dovrebbero arrovellarsi con verbi irregolari (sing-sang, ring-rang, oppure bring-brought), e altre singolari incongruenze.
E come ha giustamente fatto notare l’esperto linguista Richard Lederer, ci sarebbe del prosciutto (ham) nell’hamburger, così come dell’uovo (egg) nella melanzana (eggplant). Gli anglofoni parcheggerebbero (to park) la loro auto nei parkways (che invece sono le superstrade turistiche) e guiderebbero (to drive) nei driveway (che invece sono gli accessi alle proprietà private) e non viceversa.
[…] Siamo disposti ad attraversare tutta la città per risparmiare 25 euro su un forno a microonde che ne costa 100, ma rifiutiamo di percorrere lo stesso tragitto per risparmiare gli stessi 25 euro su un televisore LCD che ne costa 1000. […] Per non parlare poi della questione della cosiddetta “testimonianza oculare”, che si basa sulla premessa assurda che gli esseri umani siano capaci di ricordare con precisione assoluta, e a distanza d’anni, i dettagli di un crimine o un incidente a cui hanno assistito per qualche istante soltanto. Sappiamo bene che un individuo medio fatica a tenere a mente una dozzina di parole per una mezz’ora filata".
Con questa pungente ironia ha inizio il libro Kluge. L'ingegneria approssimativa della mente umana di Gary Marcus, tradotto a tempo di record dai tipi di Codice Edizioni. La parola slang Kluge, pressocchè intraducibile in italiano, significa “soluzione inelegante a un problema”.
Il cervello umano escogita solo kluges?
Imperdibile!
Grazie a Enrico per la segnalazione e a Vincenzo per la sua contagiosa avidità di letture.
non ti arrabbiare sto cercando di capire cos'è un trackback
I've recently started to watch the tv-show Andromeda, that happens on a few century ahead of us. There are a group of people, the Nietscheans, who call us, humans, kluge.
I finally found a sense in that! After all, they are right: we are, indeed, "inelegante" when it comes to decision making...
alle 14:40
Giulietta
Sam sono felice che l'italiano ti aiuti a conoscere il senso di una parola inglese! Invidio molto la tua poliglossia. :D