Conversazioni di psicologia contemporanea
A dicembre del 2007 ci auguravamo che Musicophilia fosse tradotto presto in italiano. Ad aprile questo è successo e nessuno me l'ha detto! :)
Musicofilia è uscito in Italia per i tipi di Adelphi e costa 23 euro. Io penso che non possa mancare nella nostra biblioteca.
Di seguito il risvolto di copertina:
"Un giorno, a New York, Oliver Sacks partecipa all’incontro organizzato da un batterista con una trentina di persone affette dalla sindrome di Tourette: tutti appaiono in preda a tic contagiosi, che si propagano «come onde». Poi il batterista inizia a suonare – e come per incanto il gruppo lo segue con i tamburi, fondendosi in una perfetta sincronia ritmica. Questo stupefacente esempio è solo una particolare variante del prodigio di «neurogamia» che si verifica ogniqualvolta il nostro sistema nervoso ‘si sposa’ a quello di chi ci sta accanto attraverso il medium della musica. Presentando questo e molti altri casi con la consueta capacità di immedesimazione, in Musicofilia Sacks esplora la straordinaria robustezza neurale della musica e i suoi nessi con le funzioni e disfunzioni del cervello. Allucinazioni sonore, amusia, disarmonia, epilessia musicogena: da quali inceppi nella connessione a due vie fra sensi e cervello sono causate? Come sempre l’indagine su ciò che è anomalo getta luce su fenomeni di segno opposto: l’orecchio assoluto, la memoria fonografica, l’intelligenza musicale e soprattutto l’amore per la musica – un amore che può divampare all’improvviso, come nel memorabile caso del medico che, colpito da un fulmine, viene assalito da un «insaziabile desiderio di ascoltare musica per pianoforte», suonare e persino comporre. Grazie alle testimonianze dei pazienti di Sacks ci troviamo così a riconsiderare in una nuova prospettiva appassionanti interrogativi, e assistiamo ai successi della musicoterapia su formidabili banchi di prova quali l’autismo, il Parkinson, la demenza. Dai misteriosi sogni musicali che ispirarono Berlioz, Wagner e Stravinskij, alla possibile amusia di Nabokov, alla riscoperta dell’«enorme importanza, spesso sottostimata, di avere due orecchie»: ogni storia cui Sacks dà voce illumina uno dei molti modi in cui musica, emozione, memoria e identità si intrecciano, e ci definiscono".
wow , deve essere interessante, appena finisco il mattone di 700 pagine che sto leggendo mi precipito a comprarlo :)
Io l'ho comprato un paio di mesi fà.
Mi piace molto.
Alessio
Grazie a Marco per l'ulteriore suggerimento. :D
molto interessante
quando esco dall'ufficio mi fermo in libreria.
grazie
Consiglio anche "Fatti di musica", di Daniel Levitin. L'approccio è diverso, più fisiologico che patologico, ma la narrazione è ugualmente affascinante. E poi gli esempi citati da Levitin parlano di rock, non sempre di musica classica come Sacks...
io l'ho letto tempo fa e l'ho trovato veramente bello! Sacks non si smentisce :)
Grazie mille della dritta, mi precipito a comprarlo (non ne ho perso uno, finora, e non sapevo che fosse uscito)
alle 12:53
CRISTIAN
IL LIBRO PARE ESAURITO COME FARE A TROVARLO?
CRISITNA