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Consiglio di lettura: Musicofilia di Oliver Sacks

Giulietta Capacchione avatar Mercoledì 17 Settembre 2008, 23:35 in Books di Giulietta Capacchione
musicofilia.bmp

A dicembre del 2007 ci auguravamo che Musicophilia fosse tradotto presto in italiano. Ad aprile questo è successo e nessuno me l'ha detto! :)
Musicofilia è uscito in Italia per i tipi di Adelphi e costa 23 euro. Io penso che non possa mancare nella nostra biblioteca.
Di seguito il risvolto di copertina:
"Un giorno, a New York, Oliver Sacks partecipa all’incontro organizzato da un batterista con una trentina di persone affette dalla sindrome di Tourette: tutti appaiono in preda a tic contagiosi, che si propagano «come onde». Poi il batterista inizia a suonare – e come per incanto il gruppo lo segue con i tamburi, fondendosi in una perfetta sincronia ritmica. Questo stupefacente esempio è solo una particolare variante del prodigio di «neurogamia» che si verifica ogniqualvolta il nostro sistema nervoso ‘si sposa’ a quello di chi ci sta accanto attraverso il medium della musica. Presentando questo e molti altri casi con la consueta capacità di immedesimazione, in Musicofilia Sacks esplora la straordinaria robustezza neurale della musica e i suoi nessi con le funzioni e disfunzioni del cervello. Allucinazioni sonore, amusia, disarmonia, epilessia musicogena: da quali inceppi nella connessione a due vie fra sensi e cervello sono causate? Come sempre l’indagine su ciò che è anomalo getta luce su fenomeni di segno opposto: l’orecchio assoluto, la memoria fonografica, l’intelligenza musicale e soprattutto l’amore per la musica – un amore che può divampare all’improvviso, come nel memorabile caso del medico che, colpito da un fulmine, viene assalito da un «insaziabile desiderio di ascoltare musica per pianoforte», suonare e persino comporre. Grazie alle testimonianze dei pazienti di Sacks ci troviamo così a riconsiderare in una nuova prospettiva appassionanti interrogativi, e assistiamo ai successi della musicoterapia su formidabili banchi di prova quali l’autismo, il Parkinson, la demenza. Dai misteriosi sogni musicali che ispirarono Berlioz, Wagner e Stravinskij, alla possibile amusia di Nabokov, alla riscoperta dell’«enorme importanza, spesso sottostimata, di avere due orecchie»: ogni storia cui Sacks dà voce illumina uno dei molti modi in cui musica, emozione, memoria e identità si intrecciano, e ci definiscono".

8
8 commenti
8
13 Ago 2010
alle 12:53

CRISTIAN

IL LIBRO PARE ESAURITO  COME FARE A TROVARLO?

CRISITNA

7
19 Set 2008
alle 10:14

Roberto

wow , deve essere interessante, appena finisco il mattone di 700 pagine  che sto leggendo mi precipito a comprarlo :)

6
19 Set 2008
alle 01:29

JonitoRinco

Io l'ho comprato un paio di mesi fà.

Mi piace molto.

 Alessio

5
18 Set 2008
alle 12:16

Giulietta

Grazie a Marco per l'ulteriore suggerimento. :D

4
18 Set 2008
alle 12:07

ste

molto interessante

quando esco dall'ufficio mi fermo in libreria.

grazie

3
18 Set 2008
alle 11:04

Marco Ferrari

Consiglio anche "Fatti di musica", di Daniel Levitin. L'approccio è diverso, più fisiologico che patologico, ma la narrazione è ugualmente affascinante. E poi gli esempi citati da Levitin parlano di rock, non sempre di musica classica come Sacks...

2
18 Set 2008
alle 10:31

Vaaal

io l'ho letto tempo fa e l'ho trovato veramente bello! Sacks non si smentisce :)

1
18 Set 2008
alle 09:42

rosalucsemburg

Grazie mille della dritta, mi precipito a comprarlo (non ne ho perso uno, finora, e non sapevo che fosse uscito)

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