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Facebook: il rovescio oscuro della medaglia.

Giulietta Capacchione avatar Mercoledì 10 Settembre 2008, 00:09 in Cyber-psicologia di Giulietta Capacchione
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Sull’articolo di cui vi parlavo non si omette di citare gli svantaggi della microinformazione in tempo reale e più in generale della presenza on line ai tempi di Facebook.
Ma prima di farvi cenno, mi piacerebbe sapere da voi se condividete la mia impressione che il vero salto che sta facendo la rete oggi sia quello dal nickname al nome reale.
Qualche anno fa nei blog, nelle pagine personali, l’identità vera dell’internauta era pressocchè totalmente taciuta. Anzi, si discuteva del fatto che la rete consentiva una sorta di luogo sicuro per “essere” tutte le persone che si poteva o desiderava essere.
Adesso ho l’impressione che il tabù del proprio nome e cognome stia progressivamente tramontando e cedendo il posto a una “presenza” super-personale. Non solo ti dico chi sono e che faccio, ma aggiungo anche il come mi sento, con chi sono sposato, che amici ho e cosa sto facendo in questo preciso istante. Una iper-presenza potremmo dire.
Gli svantaggi di un simile spostamento, se si sta verificando davvero, sono probabilmente numerosi quanto i vantaggi.
Su Facebook questa cosa è già una realtà, tutto il network vive della vera identità di chi lo popola.
Pensiamo per un attimo alla possibilità presente su Facebook di taggare una foto con il nome della persona ritratta. Se un mio amico del liceo che non vedo da 10 anni e che mi sta pure un po’ sui nervi, si fa saltare in mente di uploadare una mia foto degli anni '80, primo non posso saperlo se non sono anche io sul network e secondo non posso in teoria impedirlo, se non a posteriori.
Questo significa che qualche migliaio di persone potrebbe vedere la mia capigliatura cotonata, di cui mi vergogno anche con me stessa, senza che io abbia preso alcuna decisione in tal senso.
Se ci pensate la cosa ha in sé qualcosa di violento.

Un’altra cosa un po’ folle di Facebook è che puoi cambiare il tuo status civil-sentimentale: sono single, sono fidanzato e con chi, sono sposato e con chi. Se una coppia dovesse malauguratamente lasciarsi, i due hanno tre strade: uscire dal network e perdere definitivamente la possibilità di monitorare la propria “posizione sociale” sul medesimo (cosa dicono di me, quali accidenti di foto pubblicano, ecc..), non essere più "amici" (che, per una ex coppia che si interessa dei moti di chiunque, può apparire un po' estremo) oppure rassegnarsi a conoscere il nome della nuova compagna, la sua foto, quello che lei scrive a lui in bacheca, i video che gli manda sul superwall, insomma il loro incessante menage a deux.
Menage che non sai mai se è autentico o sottilmente mirato a dire, far capire, sfruculiare (come si dice dalle mie parti) l’ex partner. C’è da diventar matti a ben pensarci! J

E’ come essere in un paesino di provincia, anche se ha la dimensione di una metropoli. 
Tutti sanno tutto di tutti. Credo che la cosa possa produrre effettivamente un certo sgomento.
[continua]

63
63 commenti
63
03 Set 2009
alle 01:09

akhila

ok, moltissime persone lo utilizzano nel modo da te descritto,                                                                        ok, la maggior parte della gente non ha coraggio di esprimere i propri pensieri                                                                  ok, ci piace discutere e analizzare il fenomeno...

..ma se TU lo usi in maniera intelligente...SERVE A TE!!

62
15 Ago 2009
alle 00:04

Puntodivistaceliaco

Una cosa mi ha sorpreso su facebook.

Credevo che la gente scrivesse quello che pensa, nel bene e nel male. In realtà si limita ad inoltrare cose già scritte da altri, per lo più stupide.

Frasi fatte con qualche foto ritoccata su photoshop che qualcuno ha già realizzato. Foto di gattini o cani, bambini, tramonti, labbra, occhi o altri particolari accompagnate da frasi idiote come "se non ti ama non ti merita" oppure "quelli ke pensano una cosa e ne dicono un'altra".

Oppure sondaggi mal fatti e improbabili caratteristiche che dovremmo avere.

Una specie di passaparola di idiozie e inutilità.

Soggetti passivi peggio che davanti alla televisione.

Ovvio, parlo della maggior parte dei post che ho visto.

Io non penso che questa gente sia realmente così. Penso che  il fatto di aver messo nome e cognome e di essersi messa in piazza a viso scoperto non sempre sia accompagnato dal coraggio di esprimere i propri pensieri.

Ma allora a che serve?

61
18 Feb 2009
alle 15:11

akhila

...questo è un altro discorso, e posso essere d'accordo...anzi, lo sono.

ma, se non sbaglio, noi si discuteva su un altro aspetto, che riguarda la relazione tra persone nel web.

vabbè:-) i miei dieci minuti qui li ho passati. ora, dato che è una bellissima giornata di sole, vado a fare una passeggiata.

 un saluto a tutti quelli che, per motivi vari, sono costretti a restare incollati davanti al monitor;-)

60
17 Feb 2009
alle 20:46

Marco

akhila, ma lo sai secondo le regole di contratto fb che tu hai accettato iscrivendoti, facebook diventa proprietario di tutto quello che tu condividi su fb, siano esse foto, video ecc... nessuno può impedirgli di prendere la tua facciazza e spararla su un megamanifesto in centro a milano o roma o dove vogliono senza chiederti nè riconoscerti nulla... questo non mi sembra una cosa normale... più mi interesso a questa cosa più ne scopro e più mi spavento!
E poi vorrei sapere di dove sei... forse dove abiti tu le cose sono diverse da dove sto io e l'ambiente in cui mi trovo.

59
09 Feb 2009
alle 14:35

akhila

"Giro le spalle a questo social network e mi tuffo nella vita reale"

 credi davvero che tutte le persone che sono iscritte ad un qualunque social net. non stiano anche nella vita reale? credi davvero che tutti quelli che hanno un account in fb abbiano solo amici virtuali e che tra i contatti virtuali tutto sia finto e fasullo?

ognuno è, per fortuna, libero di pensarla come vuole su qualsiasi cosa. ma, non accetto le generalizzazioni.

...Ditemi voi che lo esaltate tanto il "nuovo modo di comunicare" avete una vita reale? pensateci bene... siete sicuri di avere una vita reale? tra i vostri 2500 amici potrebbe nascondersi un infame traditore...

 c'è chi lo esalta, c'è chi ne pensa bene e male, c'è chi lo usa saltuariamente. c'è chi ha 2500 amici, chi ne ha 20. non serve che arrivi tu a dirmi che devo  pensare bene se ho o meno una vita reale. io (e decine di persone che usano fb e che conosco) ho una vita reale, eccome se ce l'ho. ma porca miseria...ma chi ha detto che chi usa il pc non abbia una vita reale??? ma perchè?? ma dove sta scritto?? me la spiegate sta cosa???   e se tra i miei 50 contatti si nascondesse un traditore infame....bhe difficile perchè li conosco tutti, ma anche fosse...nulla di strano. anche nella vita reale, proprio perchè la vivo a pieno, ho avuto la possibilità di incontrare traditori. tu no???? 

 penso e sono fermamente convinto che le persone a cui teniamo veramente siano quelle di cui non ci dimentichiamo mai, le altre ci interessano relativamente.

d'accordissimo...quindi??? chi usa fb non la pensa così? ma chi dice che si debba per forza aggiungere ai contatti i compagni di scuola o conoscenti antipatici? 

Un tempo ci si suardava negli occhi, ci si dava la mano, ci si diceva il necessario e pam! si era diventati conoscenti, poi col tempo e con le considerazioni personali reciproche si diventava anche amici, poi si valutavano pregi e difetti della persona, si provavano sensazioni strettamente personali riguardo alla voce, allo sguardo, all'odore di chi ti stava di fianco, si interpretava a proprio modo quello che ci si diceva e si parlava ad ognuno in modo da farsi comprendere.

Non esistono più queste cose??? bho...io le persone le conosco così: ci si guarda negli occhi, ci si stringe la mano, si diventa conoscenti, poi amici se ci si piace, ci si odora, ci si parla, ci si comprende.....tu non fai così?? 

Tutte queste sfumature oggi con i social network non esistono più

E chi lo dice? per me esistono. io le persone le conosco così. se poi, uso il computer per contattare, scrivere, mandare foto, inviti, appuntamenti...non mi pare di togliere nulla all vita reale.

Ti dirò di più: io e te (e non solo) siamo qui a discutere di questa cosa...ok mancano la vista, l'odorato, il tatto...ma mi pare ci sia la parola... ti sembra poco???? a me no. considerando che non ci conosciamo di persona, difficile che io e te possiamo parlare seduti uno di fronte all'altra. ma chissà,  dopo aver usato questo demonio di computer che non ti permette di vivere, magari ci incontreremo pure.

e credimi, nonostante io abbia un account in fb, ti guarderei negli occhi e ti stringerei la mano.

 

58
05 Feb 2009
alle 12:09

emanuela

linko un'latra visione sintesi personale del fenomeno.

http://www.unita.it/rubriche/cotroneo

57
05 Feb 2009
alle 05:26

marco

Marco, nato a Rho (MI) il 21/02/1981, mi sono iscritto a facebook da circa 72 ore e non ce la faccio più... domani manderò un messaggio a tutti i miei "amici" che io stesso ho cercato con il mio indirizzo e-mail, il mio contatto su messenger e il consiglio di salvarla nei loto telefonini, programmi di posta e quant'altro, scriverò che mi ha fatto molto piacere vedere le loro foto, sapere che amici hanno e sapere che sono ancora vivi, scriverò che mi ha fatto molto piacere sapere che vedendo la mia richiesta hanno pensato a me anche se solo per un nanosecondo... ma scriverò anche che il passato esiste e i ricordi sono come monete perse al gioco della memoria. Vi farebbe piacere rivedermi? sono ancora qui, abito sempre qui, non mi sono mai spostato, il mio numero di cellulare è lo stesso, la mia email è la stessa... non dovete fare altro che alzare il ditino, digitare, chiedermi quando sarò libero e... vedrete che passeremo una bella serata!
Odio questo sputtanamento sulla piazza virtuale, per me iscriversi a facebook vuol dire fondamentalmente mettere in piazza la propria vita, i propri affetti... oppure non ne abbiamo più di vita e affetti? Io stesso conosco una persona che crea falsi account per infilarsi ad oc nelle vite degli altri e trarne subdoli vantaggi per comportarsi di conseguenza con le persone prese di mira, si chiama doppia faccia o voltagabbana, vi assicuro che ne esistono ancora. Ditemi voi che lo esaltate tanto il "nuovo modo di comunicare" avete una vita reale? pensateci bene... siete sicuri di avere una vita reale? tra i vostri 2500 amici potrebbe nascondersi un infame traditore, in più dato che i modi per falsificare le identità sono così semplici e alla portata di tutti chi di voi sarebbe contento che un "nemico" sotto mentite spoglie possa entrare in casa vostra sbirciare nei vostri album, vedere pezzi della vostra vita e commentare allegramente per rimpinguare il gruppo dei vostri "nemici"... fomentare l'odio e il disprezzo per il semplice gusto di veder affondare la vostra reputazione che vi siete creati con sacrifici e anni di correttezza e relazioni personali selezionate, ditemi, non avete nemici? se così è aprite gli occhi... per esperienza personale posso dirvi che nella vita si è sempre di fronte a delle scelte, ogni giorno scegliamo a chi sorridere e a chi no, inoltre il nostro umore è mutevole, una persona che mi farebbe piacere sentire oggi non è detto che mi faccia piacere sentirla ogni giorno... è per questo che ci si allontana giusto? con tutti i mezzi che abbiamo oggi non è difficile rintracciare qualcuno che ci interessa risalendo ai suoi hobbies, al suo vecchio numero di casa, all'elenco telefonico, al suo lavoro ecc... penso e sono fermamente convinto che le persone a cui teniamo veramente siano quelle di cui non ci dimentichiamo mai, le altre ci interessano relativamente. Un altro punto fondamentale è che il tempo che si perde a curiosare su facebook tra i profili degli amici (è inevitabile non farlo) sia tempo sprecato che potrebbe essere utilizzato in modo migliore. Un tempo ci si suardava negli occhi, ci si dava la mano, ci si diceva il necessario e pam! si era diventati conoscenti, poi col tempo e con le considerazioni personali reciproche si diventava anche amici, poi si valutavano pregi e difetti della persona, si provavano sensazioni strettamente personali riguardo alla voce, allo sguardo, all'odore di chi ti stava di fianco, si interpretava a proprio modo quello che ci si diceva e si parlava ad ognuno in modo da farsi comprendere.
Tutte queste sfumature oggi con i social network non esistono più e me ne dispiaccio, penso che sia la fine della personalità, la fine dell'amicizia, la fine dell'interesse e dell'allegria. ognuno chiuso nella propria stanza davanti alla finestra web senza rendersi conto della potenza che ha la massa, trascinati come in un magma nei pettegolezzi nelle frivolezze nei sogni che nascono e svaniscono nel tempo di una chat. Giro le spalle a questo social network e mi tuffo nella vita reale, mi accorgo che quando cammino per strada le persone hanno quasi paura di me, sono diffidenti, hanno paura che io possa fare loro del male, molti non hanno tempo per ascoltarmi se devo fare loro una domanda, mi sembra che la gente sia molto chiusa, molto disinteressata e soprattutto nessuno si sognerebbe di dirmi il suo nome e cognome, dirmi dove abita e chi sono le persone a lui care...

Non immaginavo che la realtà potesse regalarci queste brutte sorprese come la NON realtà soprattutto nei rapporti umani.
vado a fare 2 chiacchiere con mia nonna, lei non è iscritta su facebook e ppure che belli che sono i suoi ricordi... mi sembra di rivivere le situazioni quando me li racconta... questo è molto reale

arrivederci

56
29 Gen 2009
alle 09:43

Marco

io mi sono registrato tempo fa... ma lo uso da un mesetto circa. è interessante ma mi sto annoiando. Dipende da chi lo usa! è e rimane uno strumento con vantaggi e svantaggi.. condivido molte delle cose dette ma mi incurisisce il concetto di SOLITUDINE espresso precedentemente. anche se abbiami 200 contatti siamo più in compagnia o più soli? le persone che pubblicano mille annunci e foto, nella realtà sono veramente così comunicativamente capaci e competenti o anche se si è tolto l'anonimato del nick il pc rimane sempre un filtro alla naturalezza? grazie...

55
23 Gen 2009
alle 16:07

akhila

scusate, ma sentir dire che la gente che usa fb forse non è così intelligente nonostante le lauree...bhe scusate, no! non lo posso accettare.a questo punto, non credo sia una questione di fb or not fb.

io vivo da sola, ho molto tempo per me e questo mi piace da morire. sono spesso da sola...e da sola faccio diverse cose...dormicchio, leggo, disegno, mi annoio, sto al computer, puliscocucino (pocoo), cammino, vado a negozi, a venezia, in libreria, al bar a bermi un caffè e leggere il giornale o la rivista di gossip....

sono spesso con gli amici (1 o 2 o 10): a cena da loro, in pizzeria, allo spritz, a fare passeggiate, a venezia a osterie, via per il we, a una festa, a una mostra, ad annoiarci in compagnia...

in tutto ciò fb entra come mille altre cose: la mail, il cell, il telefono. per questo non lo sento invasivo nella mia vita. se ho bisogno di scrivere/dire qualcosa a qualcuno uso la mail, o il cell o il telefono o fb (o lo dico di persona, se posso).

che  esistano tutti quei problemi dati dall'uso esagerato del pc..bhe ok, sono d'accordo. avere centinaia e centinaia di contatti e passare ore e ore a scrivere e rispondere a tutti, non è certo sintomo di equilibrio. ma la solitudine, la tristezza e la comunicazione sbagliata, secondo me, se ci sono in fb, ci sono anche fuori da lì.

sulla questione degli "amici" in fb poi: basterebbe chiamarli "contatti" e già la prospettiva cambierebbe.

cara marasca...se gli amici ti hanno abbandonata per passare il loro tempo al pc...bhe...meglio perderle che trovarle persone del genere.  penso che situazioni del genere siano assurde, non le ho mai vissute e non immaginavo potessero accadere..forse è per questo che non comprendo.

bho!

 

 

 
54
21 Gen 2009
alle 15:26

Marasca

Cari tutti,ho letto ogni singolo post (ti ringrazio, Giulietta, per aver proposto questo argomento) e sono veramente contenta di non sentirmi sola grazie alle vostre opinioni così simili alle mie.

Mi ha colpita, in particolare, il post di Feju che, pur scontrandosi con una realtà fatta di solitudine, ha preferito dire "basta" ai mezzi di comunicazione sempre più imposti dalla massa.

E la parola chiave è proprio questa: SOLITUDINE. Da quando esiste Facebook io, personalmente, sono molto più sola perché molti amici che ho nella realtà mi hanno praticamente abbandonata nel momento in cui non ho accettato di iscrivermi anch'io a quel dannato social network!

Prima alcuni avevano tempo per me. Ora, guarda caso, per me sono sempre impegnati ma poi passano le ore su FB!

Cosa ne pensate?

Riallacciandomi al discorso di Giulietta, io credo che questa mania del mettere nome, cognome e dati personali alla mercè di tutti sia semplicemente assurda. Un tempo (e neanche troppo tempo fa) esitevano i timidi, gli introversi, i riservati. Ora, invece, sembra che categorie psicologiche del genere non siano più possibili... e questa cosa mi sembra assai strana e poco spiegabile.

Altro mio pensiero: se foste innamorati di una persona, vi sentireste tranquilli sapendo che è iscritta a FB? Pensate solo per un attimo agli ex che ritornano all'attacco... e a quanto si diventa deboli nella rete della Rete!

Ulteriore pensiero: solo io mi sento male all'idea di incontrare di nuovo persone che ho appositamente allontanato dalla mia vita per vari motivi (erano persone antipatiche; si sono comportate male con me; erano false ed ipocrite... ecc. ecc)? Io sono ben contenta di non frequentarli più, anzi, ben venga il passato! Con FB, invece, sembra che nessuno provi più sentimenti di disprezzo per nessuno: "tutti amici di tutti, nonostante tutto"!

L'unica risposta plausibile è questa: la gente, pur avendo lauree, master e quant'altro, non è poi così intelligente come si potrebbe credere...

Io ultimamente, proprio perché non ho voglia di inserirmi in contesti modaioli e superficiali, preferisco la mia solitudine... tanto, passata l'euforia iniziale delle persone che mi potrebbero ricontattare su FB, verrei lasciata sola di nuovo con l'arrivo della moda "non cercare più i tuoi amici d'infanzia!!!!".

Un caro saluto

 

 

53
04 Gen 2009
alle 00:35

akhila

certo, anche io sono qui proprio per cercare di capire. rispondevo solo a chi, in modo davvero noioso, sottolinea  questo aspetto: molto meglio la realtà vera, molto meglio il bar, molto meglio le passeggiate, molto meglio incontrarsi di persona.... non mi pare che questi commenti siano costruttivi. è chiaro che il bar, la strada, le cene...sono diversi dal virtuale. mi vien da sussurrare...ovvio! quella è realtà vera, è un'altra cosa. se stiamo a discutere sul punto:meglio il virtuale o il reale?..bhe allora il discorso è completamente diverso. a me pareva che qui si cercasse di capire il senso della comunicazione e della relazione sul web e non se questa è meglio o peggio della comunicazione o relazione nella realtà vera.

comunque vabbè...notte a tutti!

:-)
52
02 Gen 2009
alle 20:43

emanuela

akhila hai ragione sul fatto che non bisogna estremizzare sempre,e che ci sono molti modi di usare tutto,dall'auto,alla tv al pc...però scusa  tu dici :usiamo  facebook in silenzio senza dire nulla a riguardo ,mettiamo le giuste impostazioni e non "lamentiamoci"?e se invece facebook non lo vuoi chi se ne frega:)qualcuno è intervenuto per enunciare la praticità e le cose interessanti di fB perchè chi dice il contrario dovrebbe tacere?

sinceramente non capisco il tuo di snobismo nel dire con nonchalance  che ti annoi di sentire certi sermoni...potrei dirti potevi solo smettere di leggerli:)

 

praticamente se fai una cosa che fanno tutti segui una moda se non fai una cosa che fanno tutti ne segui un'altra ok questo si sapeva.ma FB e il suo motore di ricerca ancora è una cosa che cerco di capire e anche leggendo le opinioni su questo sito me ne faccio un'idea..

 

51
02 Gen 2009
alle 13:08

akhila

...a volte, cercare di uscire dalla massa è un modo per sentirsi speciali e, alla fine, diventa anche conformista: si entra nel gruppo di quelli che non parlano di, che non guardano il, che non usano questo, che non hanno quello....

il decidere di contrapporsi in maniera estrema alla "massa" finisce per essere, a mio avviso, un po' snob.

per entrare nel merito: facebook ha molte pecche, come ogni cosa. basta usarlo per quello che ci serve. un amico si fa vivo e ti sorride mentre sai che non ti sopporta? ignoralo. ti si riempie di mail la casella di posta? ci sono le impostazioni...basta usarle. 

non ci interessa per nulla? bhe insomma...non usiamolo. ma per piacere...basta con 'sti sermoni!!!

 

 

 

50
30 Dic 2008
alle 16:05

feju

Ho avuto facebook per caso, un paio di settimane. Forse la curiosità, forse la voglia di sentirmi "vicina" a tanta gente. Forse la noia. Ho ricevuto un invito e l'ho accettato senza pensarci su. Nell'effettuare la registrazione, come sempre, ho cercato di ridurre al minimo gli elementi personali e ho persino barato: mi sono registrata con un nome che uso quando faccio la djane. Pochi lo conoscono e a ancor meno verrebbe in mente di cercarmi sotto quel nome. LA fotografia era un'immagine sfuocata che, anch'essa, non diceva molto di me. Ho iniziato a trovare gente qua e là. Gente che non vedevo più da anni. Gente che, ora ricordo, avevo volutamente smesso di contattare perché trovavo che non ci fosse più nulla da dire. Eppure sul web tutte queste barriere che nella vita reale ci creiamo, le opinioni che ci fanno o meno restare in contatto con gente che abbiamo incontrato in passato, le nostre idee, i nostri desideri sembrano andare in secondo piano.  Ovviamente il mio anonimato ha avuto vita breve perché l'amico dell'amico dell'amico parla e tutti finiscono con il trovarti. Mi sono accorta che venivo contattata da gente che so che mi detestava al liceo e il tutto condito da falsi "ma che bello vederti, ci sei ancora, fatti viva". Il web ci porta a forzare i nostri rapporti, a crederci amici di tutti quando invece, scusate le parole fatte, siamo sempre più soli. Tutte queste false sicurezze, i tanti amici su facebook, i tanti sms inviati e ricevuti per riempire un silenzio che fa paura, le nuove dipendenze, i sempre più radi contatti veri e propri, sono tutti sintomi, secondo me, di qualcosa che non va.

Ora sto facendo un esperimento: ho cancellato facebook (tra  l'altro non è evidente da cancellare), ho abbandonato il cellulare da un anno, non ho internet a casa (solo al lavoro). Senza cellulare e facebook sembra che ho cessato di esistere. Ho il telefono fisso ma la gente sembra non apprezzarlo e non chiama. Se non sono a casa e nemmeno al lavoro sono però una persona che non deve rendere conto a nessuno. Mi sento libera e me ne sbatto di tutto quello che dice la gente.  Anche se sono uncool.Ho deciso di seguire le mie convinzioni piuttosto che la massa. Forse è un po' dura ma ne vale la pena.

  

49
30 Dic 2008
alle 14:14

Massimo Albanese

A me è successa una cosa strana...che mi obbliga a pormi alcune domandea anche su come funzioni il motore di ricerca di facebook.

In virtù del fatto che si è in FB con nome e cognome, conta anche "come si viene trovati".

Ecco la storia:
http://polpievolpi.blogspot.com/2008/11/chi-sono-io-secondo-facebook.html

48
17 Dic 2008
alle 14:21

emanuela

salvatore,non saprei cosa consigliarti a dire il vero:/prova a girare,leggere ed esplorare il web.internet è un mezzo fantastico in pochi minuti puoi accedere a informazioni su qualsiasi cosa,dal teatro al cinema,alla musica,alla letteratura,sport,pesca,politica,cucina,arte,insomma basta avere una passione e sicuramente in rete trovi quel che ti serve e molto di più!ovviamente ci trovi anche le persone,i blog e tutto ciò che esiste è stato formulato,pensato e in qualche modo gestito da altre persone.anche su facebook potresti trovare gruppi o iniziative interessanti.Sono convinta che sia meglio fare le cose con tranquillità e con cognizione di causa.quindi prima informati bene e cerca di capire come vuoi utlizzare i mezzi che tu come tutti noi abbiamo a disposizione.

vorrei aggiungere una postilla per dire che a volte è paradossale pensare che bisogna assimilare passivamente ogni cosa che sia all'avanguardia per il solo fatto che un giorno si scoprirà che ci siamo abituati e siamo ancora vivi.io credo che le relazioni siano questioni delicate e a volte persone sensibili pagano la superficialità del "progresso".e ribadisco che l'effetto pecora lo trovo svilente.e moltissimi miei amici che lo hanno ne parlano molto bene,ci sono

giochi di intrattenimento ed altro ancora,tranne un paio di casi di

omonimia ancora nessun incidente...aver cercato di capire dei processi e aver stabilito che non mi interessa non fa di me una persona ottusa che allora dovrebbe rinnegare internet..che stupidaggine!meglio non fare i moralisti ,che ognuno faccia come vuole.grazie ad internet che permette anche a chi la pensa diversamente di poterlo dire:)e a chi predilige i social network di poterli usare nonostante chi la pensa come me!la specie spero continui ad evolversi a prescindere da FB;)

47
16 Dic 2008
alle 19:08

salvatore

buona sera a tutti!!per il momento sono l ultimo del villaggio,fino adeso non sapevo niente di questo sito FACE BOOK,e nel curiosare per informarmi e capire se ne valesse la pena di iscrivermi o dedotto che e meglio lascia stare.e poco che ho il pc,e comunque nn saprei dove mettere le mani!!!mi ha incuriosito leggere tutti questi pensieri.AUREVOIR.

46
13 Dic 2008
alle 20:52

akhila

mi sono iscritta da poco a facebook...non lo esalto e non lo condanno. solo non sopporto chi sputa sentenze o si chiude in posizioni estreme...io penso che si possa usare con equilibrio. ci scrivi quello che vuoi, poco tanto, dipende da te. puoi far entrare chi decidi, rispondere e scrivere quando vuoi.sei riservato e non vuoi mettere la foto? non metterla, oppure, non iscriverti. punto.

su tutti quei discorsi sull'amicizia virtuale che non è come quella reale: mi pare ovvio.

gli stessi discorsi si fecero con il cellulare (non ci si parla più...si scrive per sigle) e con la posta elettronica (non si usano più la carta e la penna)... le novità vengono esaltate o demonizzate..poi, passa il tempo, si trova un giusto equilibrio e queste novità entrano nella vita di tutti, in modo naturale. certo cambia il modo di relazionarsi...fa parte del corso naturale delle cose.

se l'unico modo che si trova giusto per relazionarsi è quello del contatto reale..allora... via telefono, via cell, via tv, via mail....e tutti al bar!

45
06 Dic 2008
alle 17:36

Marina

 A nessuno di voi è venuto in mente il vecchio elenco telefonico?A nessuno di voi è venuto in mente lo scrivere i commenti sul libro delle firme di una mostra?E chi non ha mai fatto telefonate fiume e scritto lettere auto biografiche?

Ho messo uno stopo ad internet e alla chat....sono qui perchè ho l'influenza...e ci tornerò perchè è carino scrivere...ma quando siamo per strada e incontriamo un vecchio amico/a che ci offre un aperitivo...non c'è face book che tenga!

 

44
03 Dic 2008
alle 15:45

Minolli

Beh ! c'è solo una considerazione da fare dopo aver letto tutto ...

Ormai siete figli della globalizzazione, delle mode del momento, delle abitudini del momento, delle smanie del momento. Poi uno si chiede xchè ormai la TV nn si può guardare più, xchè non esistono i rapporti umani che ti legano una vita con una persona, xchè 7 matrimoni su 10 finiscono in fallimento... un motivo ci sarà !!!!1

Nesuuno ormai hai più spina dorsale, propri ideali, nessuno più è un tipo alternativo e tutto va a pu....ne 

 

43
02 Dic 2008
alle 11:16

Mary

Mi domando dove finiremo ricordatevi che per quanto si dica di essere puliti così non è,l'uomo è propenso alla bugiardagine anche verso noi stessi,se facebook è una cosa positiva? io credo di no i fatti propri nelle mani di alcuni sono vere e proprie armi.L'ipocrisia e la cattiveria ha danneggiato popoli interi e qui non vedo differenza.Come tutte le cose si inizia con uno scopo e si finisce con un altro

42
30 Nov 2008
alle 19:23

alex daniel

salve a tutti anchio avrei piacere di buttarmi dentro facebook ma quando ho sentito e letto che devo inserire i miei dati anagrafici personali(e non credo di aver capito male)non intendo buttarmi ma voi pensate che con il progresso della tecnologia e internet diventerà obbligatorio inserire i dati personali visibili dal proprio profilo appena creato?considerando che facebook ne è una prova?ma dove e finita la privacy? e poi con tutti i malintenzionati che ci sono in rete non potrà mai stare sicuri nemmeno quando uno di essi possa comparire come una brava persona ma poi non lo è.

saluti da alex daniel 

 

41
25 Nov 2008
alle 15:41

Luisab

credo che come ogni cosa dipende dall'uso che se ne fa

40
25 Nov 2008
alle 01:53

mario

essere contro facebook e conoscere qualcuno che si è conosciuto  su una chat sono due fenomeni diversi.l'articolo era su come la vita e l'approccio nei confronti di internet sia cambiato  da nik a nome proprio.anche al tempo in cui imperversavano le chat si discuteva su quanto di vero potesse esserci.ora con FB è tutto vero,ma è cambiata la sostanza lo stesso,per versi in meglio per versi forse no.solo ai posteri l'ardua sentenza.In finale credo che gli utenti siano in parte gli stessi..dalle chat ci si è trasferiti ma poi si è sempre la stessa persona,forse con meno intimità? poi ci possono essere vite più complicate e sconsiglio di accettare l'amicizia della moglie e dell'amante,per ovvi motivi,eh eh.ma è bello avere tante sfaccettature poter essere diversi,che non vuol dire falsi.ma con tutte le persone siamo uguali identici sempre?non tutti e c'è poco da giudicare.

grazie per lo spazio,non so se sono riuscito a fare capire il mio pensiero

39
24 Nov 2008
alle 22:03

MIRKO

chi crede che la vita sia semplice,per meriti propri o per riflesso,che sputa sul piatto dove ha sempre mangiato e mangera',che puo' vivere da solo/a , che dice che gli amici sono tutto quando poi effettivamente non sono nulla perche' si trattano male giocando sulla loro disponibilita' e nascondono se stessi... a queste persone sarebbe meglio farle vivere da sole,in compagnia di cio' che la vita' gli ha regalato e basta.credere di essere una persona importante o troppo particolare fa si che ci si nasconda pure su qualsiasi network.

quando uno NON HA NULLA DA NASCONDERE è trasparente.certo,con le dovute restrizioni,ma è una cosa piacevole.

tutti contro facebook quando poi basta una chattata per farli smuovere da una citta' a l'altra.

tutta ipocrisia.bisogna stare coi piedi per terra e non credere che cell'hanno tutti con te.

lafilosofia lasciamola da parte.in un mondo che si sta chiudendo sempre di piu' è bene che ci si apra nei modi dovuti alle altre persone,specie se conosciute.

io sono iscritto a facebook,ma nn per primaria volonta' ma perche' una amica inglese mi presento' sto sito.

personalmente ho come amici gente che conosco ma che e' lontana.

di gente che non conosco e magari vive nella mia stessa isola nn mi interessa fare il ganzo per avere piu' amici.

in questo caso facebook da la possibilita' di trovare persone che nel tempo si erano perse.

nel mio caso è stato piacevole,perche' pensi che persone che ti dicevano di esserti amica nn lo erano e persone le quali avevi perso tracce si è ricordata di te chiedendoti l'amicizia.

queste son cose belle.

poi se qualcuno/a vuole vederci sempre del marcio perche' si sente sempre osservato/a sono solo cavoli suoi.

38
22 Nov 2008
alle 16:11

emanuela

come la storia del dito che indica la luna e tutti guardano il dito?il post il rovescio della medaglia non è casuale,è ovvio che ogni mezzo abbia i suoi pro e i suoi contro.ho sentito in giro molti discorsi sul fatto che chi non ha niente da nascondere non dovrebbe curarsi di una cosa come la privacy,che se sei lo scemo del villaggio lo saresti anche su fb ecc ecc,tutti discorsi che hanno una logica;anche il fine di ricongiungersi con cari amici e parenti per una generazione venuta su a carramba che sorpresa e c'è posta per te,in sè ha valori positivi.ma i lati oscuri della medaglia sono annidati proprio lì e nessuno li vuole vedere!grazie a facebook si formano in modo veloce e pratico gruppi ed eventi importanti,ma il fatto è che tutto ha un prezzo.qualcosa che genera dipendenza e comportamenti compulsivi,perchè scatta la curiostià di vedere chi ha scritto cosa(e si si parla di banalità e frivolezze)a me sembra un prezzo esagerato.insomma dove sia il valore aggiunto ancora non l'ho capito.ma resto sempre curiosa ed affascinata dal potere che ha questo mezzo sulle masse.ha conquistato una grossa fetta di umanità e il fenomeno continua...non è da sottovalutare.perchè qualcuno tende a semplificare una cosa di cui si parla così tanto?non sono d'accordo nemmeno vada esasperata,ma insomma meglio guardare dove indica il dito va...

37
22 Nov 2008
alle 00:21

Io

salve,

io sono contraria a facebook...I motivi sono vari ma essenzialmente li ho raggruppati sotto una piccola lista:

1.Non sono mai stata d'accordo a sbandierare a tutti i fatti miei e dei miei amici.

2.Non so quanto sia utile a trovare persone che non vedo da molto(se volessero o se volessi le rintraccerei in altri modi).

3.Volendo si può mettere un nome non vero e guardare i fatti degli altri passando inosservati.

Io personalmente ho chiesto al mio ragazzo di non iscriversi,anche se era molto tentato, e sapete che ha fatto?

L'ha fatto di nascosto e l'ho beccato....niente di male?mhà...quando si inizia anche a mentire per una cosa del genere ci dev'essere qualche problema...

è tutta una questione di testa!!!e a me la testa fortunatamente funziona ancora bene...

Ciao....

36
17 Nov 2008
alle 01:43

piero

Cara Giulietta, ho letto il tuo articolo, ci ho riflettuto e mi sento di condividere con te l'idea che su Fb è un pò come essere in un piccolo paese di provincia dove tutti sanno tutto di tutti,ma in fondo questo succede nella realtà della vita anche se non ci piace affatto.Purtroppo questo non dipende da noi stessi ,ma da chi è piu preoccupato dei fatti altrui invece di pensare ai suoi!  Io mi sono iscritto su invito di un amico che ho nella vita reale e anche ,devo ammetterlo,per curiosità,ma devo dirti che sarò uno dei pochi ad avere pochissimi amici su Fb perchè sò,che solo chi è riconoscuto da me ,può vedere i miei contatti e condividere i miei dati. Per me usare Fb è utile, per comunicare con i pochi amici che ho inserito nella lista e anche un buon allenamento ad usare la tastiera,siccome uso il pc da pochissimo tempo e sono praticamente un bradipo nello scrivere!  Devo dire infine che,secondo me basta usare gli strumenti che la rete offre nel modo adeguato senza strafare.  Forse il mio non sarà proprio l'uso per il quale è stato progettato il sito,ma sinceramente per me non era un problema il fatto di "non essere nessuno"!!  Ti ringrazio della possibilità che mi hai dato,sul tuo sito, per dire la mia!  Saluti da:Piero,che è il mio nome,anche fuori dal web!!!! 

35
16 Nov 2008
alle 10:49

riccardo

facebook e' l'espressione di un certo provincialismo ,dove ognuno vuole mettere dentro il proprio ego ad ogni costo come la propria capacita' di stupire e di farsi notare ,facebook e' esibizionista ,e pire piuttosto stupidino ,infantile..e' un'idiota gara ha chi ha piu' contatti ,con l'assioma che chi piu' ne ha piu' appare socialmente integrato giusto ed invidiabile--persone che hanno 1000 contatti e poi ammettono tristemente di conoscere personalmente forse 5o persone e di essere in contatto reale po si e no con 5 o sei di loro--niente di nuovo myspace ha qualita' migliori anche se si trova nello  stesso contenitore di immondizia --un vecchio adagio diceva pochi amici ma buoni ..

 

34
16 Nov 2008
alle 07:57

Ludovico

Caro Paolo, dire "al diavolo la privacy" equivale a dire "al diavolo la libertà".

Ti assicuro che c'è qualcuno che, nonostante abbia una buona reputazione e la coscienza a posto, tiene ancora a conservare questo diritto.

qui c'è un articolo molto interessante su Facebook:

http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2008/09/detesto-faceboo.html   

 

ah...non mi chiamo mica Ludovico ;)

 

 

33
15 Nov 2008
alle 23:06

Paolo

Hai ragione Lucia! Le foto! Quante emozioni che provo ogni volta che le riguardo... d'altronde L'AMICIZIA VIVE ANCHE DI RICORDI, ricordi di momenti stupendi CONDIVISI con gli altri! Sono proprio I RICORDI delle persone che ho incontrato sulla mia strada che le rendono mie amiche e con Fb hai voglia quanti momenti che tornano alla mente! Ogni tanto è bello perdersi e curiosare tra le pagine degli amici, sapere cosa fanno nella vita, se sono felici o se gli è successo qualcosa di brutto e hanno bisogno di conforto.

Un'altra cosa: se una persona ha la coscienza a posto e non ha mai fatto nulla che possa aver fatto male a qualcuno, CHE COSA DOVREBBE TEMERE su Fb? Se hai una pessima reputazione e sei malvoluto allora davvero è meglio che su Fb non ti iscrivi... ma non solo su Fb! Ricordate: Le persone ricevono quello che danno. Io non mi faccio problemi a scrivere le mie cose, le voglio condividere anche perchè penso di essere una bella persona che vale la pena di tirar fuori anche virtualmente, non solo nella realtà!

AL DIAVOLO LA PRIVACY... che tanto non è mai esistita! Le persone se vogliono avere informazioni su di te (anche se non ti conoscono di persona), trovano sempre modi alternativi per averle. Non pensate che nel vostro guscio siate al sicuro, la gente se vuole può ficcarsi ovunque! E poi... adesso che uscirà Google Maps street view, altro che foto messe dagli amici a vostra insaputa sui blog ( e taggati)... che fate, vi rinchiudete in casa?

32
15 Nov 2008
alle 22:26

Lucia

Riguardo a "isteria collettiva dei 30enni che non si rassegnano ad invecchiare. Notizia: il tempo passa e non sarà fb a fermarlo!"... Carissimo, io ho 24 anni e sono perfettamente consapevole del fatto che il tempo passa per tutti. Non ho paura di invecchiare, anche perchè penso alle cose belle che potranno accadermi in futuro e non vedo l'ora di viverle (e anche se saranno brutte ne approfitterò per imparare)! All'inizio ero scettica anche io sull'uso di Facebook, poi mi sono iscritta e non me ne pento, anzi...! Grazie a questo network ho ritrovato..anzi "RIALLACCIATO" i rapporti (che già esistevano) con molte persone che purtroppo ho perso di vista perchè o hanno cambiato città (se non addirittura nazione) per ragioni di lavoro e di studio, o perchè comunque crescendo ognuno ha intrapreso strade diverse che hanno implicato "l'abbandono" delle vecchie amicizie (come è successo anche a me), senza voler dire per "vecchie" che di punto in bianco non le ho più considerate. Anzi, tutti gli amici che ho ricontattato su fb li ho sempre avuti nel cuore! Con tutti ho condiviso momenti indimenticabili che mi hanno aiutata a crescere e che voglio continuare a ricordare tramite le foto che carico che suscitano entusiasmo e "riuniscono" tutti! Quando una persona afferma queste parole "se abbiamo perso i contatti un motivo ci sarà".. beh, forse il vero motivo è questo: non si è voluto mantenere l'amicizia perchè probabilmente non si è trovati le persone giuste con cui costruirla L'AMICIZIA... o perchè magari neanche ci si crede nell'AMICIZIA e non si ritiene che sia importante tenersi in contatto con le PERSONE chissà. Per il fatto di ESISTERE... Una persona se c'è c'è punto e basta, anche se su Fb non ha un profilo (che stupidata è questa?!). Certo anche io vorrei avere il tempo di rivedere tutti, di uscire con loro, di parlarci dal vivo e di non dovermi ridurre a scrivere 3 RIGHE sulle loro bacheche, ma dati i ritmi che ci impone la società (tra studio, lavoro e altri impegni) è praticamente impossibile. Quindi mi accontento delle 3 RIGHE, almeno faccio sapere loro che anche se non ho molto tempo da dedicargli, li penso e gli voglio bene nonostrante le distanze, sperando così di fargli piacere e di strappargli pure un bel sorrisone (che di questi tempi ce n'è bisogno tra crisi e mica crisi!).

31
15 Nov 2008
alle 22:15

X D

Se qualcuno si permettesse di pubblicare una foto che ti ritrae, senza il tuo consenso, hai il diritto di chiedere al giudice un'inibitoria, ovvero un ordine di far cessare l'abuso.Il nostro ordinamento tutela la nostra identità, e anche se a volte può apparire desueto, esistono strumenti validi per difenderci!

E' intollerabile che qualcuno si permetta di "sputtanare" gli altri in rete senza pagarne le conseguenze...i peggiori poi sono quelli che iscrivono l'amico senza che lui lo sappia...
29
12 Nov 2008
alle 08:49

Ro.

Le posizioni estreme non mi piacciono....Fb va trattato con cautela e senza dargli troppa importanza. Io lo considero un elenco telefonico moderno: quando ho bisogno o voglia di rintracciare una persona vado a cercarla lì, un po' come facevo tanti anni fa con i volumi cartacei che avevo a casa dei miei sotto la colonnina del telefono fisso. Per il resto....basta condividere quello che vuoi e soprattutto solo con chi vuoi e non penso che avrai problemi. Non bisogna avere paura ma neanche essere ossessionati. In fin dei conti è solo uno strumento di comunicazione in più...

28
10 Nov 2008
alle 14:31

enzo

Sono un anti-fb, ma non così accanito da iniziare una crociata..Fra qlc mese imploderà (vedi MSN) e rimarrà solo il rimpianto di aver raccontato i propri fatti (e foto) alla rete. Libero arbitrio è vero, ma anche non volendo qualche simpaticone dei nostri cari vecchi amici ci ha già messo in rete con tanto di tag(?!?), indirizzo e codice fiscale. Che triste. Personalmente facebook lo chiamo "riesuma morti", isteria collettiva dei 30enni che non si rassegnano ad invecchiare. Notizia: il tempo passa e non sarà fb a fermarlo! Riguardo alla privacy aspetto con ansia la sentenza di qlc giudice fedifrago che è stato sputtanato da fb..... In attesa vi consiglio di sorridere sempre quando vi fanno una foto... potreste venire da schifo.   

27
07 Nov 2008
alle 16:26

Maurizio Silvestri

Della serie: pippe mentali a go go.

Internet è così, i social network sono così, la blogosfera è così. Non è Facebook il "problema". Ad esempio, basta semplicemente usare Internet, per "rischiare" di beccare una propria foto messa su un sito web da un vecchio amico buontempone. ;)

26
06 Nov 2008
alle 08:01

Geppetto

Se non sei finito in ospedale, non c'e' stata violenza (o quasi).

Ma 'ste reti sociali funzionano? E per che cosa? Per cuccare?

 

25
04 Nov 2008
alle 23:01

ele

io sono molto riservata e restia a sventolare gli affari miei in pubblico, nonostante questo mi sono iscritta perchè mi consente di tenermi in contatto con amici che ho sparsi in giro per il mondo e che altrimenti probabilmente avrei perso totalmente di vista.

basta limitare la mia cerchia di "amici" alle persone che conosco e di cui mi fido e negare l'accesso a tutti gli altri.

oltre a questo è utile per ricercare vecchi amici persi di vista.

trovo ridicolo invece chi (come mi è capitato), il giorno prima mi contatta su fcbk e il giorno dopo lo incontro x strada e manco mi saluta!

come ogni cosa va bene nella giusta misura, x me è uno strumento utile ogni tanto x mandare un saluto agli amici lontani, x quelli vicini preferisco mille volte vederli e chiaccherarci di persona!

ciao a tutti

ele

24
04 Nov 2008
alle 19:57

Giulietta

Alberto, se leggi solo questo articolo e non quelli che lo precedono e lo seguono, hai una percezione distorta del pensiero dell'autore del blog. Questo è il post degli svantaggi di facebook e quindi ci sono ....gli svantaggi.
Leggi il resto http://psicocafe.blogosfere.it/tag/facebook 

 

23
04 Nov 2008
alle 18:41

Alberto

Il problema di base del tuo articolo è l'essere troppo paranoici sul fatto che qualcuno ti controlli/giudichi.

A questo punto poniti il problema di quando uno che non conosci va a guardare le foto sul pc del tuo amico e vede te con la capigliatura cotonata, oppure se la tua ex moglie si informa da qualche tuo amico sul tuo conto.

I modi per "essere osservati" sono milioni, e se ti proccupi di facebook vuol dire che non ti sei accorto di altre milioni di cose.

E' una cosa simpatica e stop.

22
02 Nov 2008
alle 16:02

vale

...COME ogni cosa, amke fbk va usato con moderaione e granu salis... è un network con cui facilmente si possono ristabilire contatti e relazioni... non è male! e poi ognuno è libero di manifestare di sè quanto desidera. forse troppia dietrologia complica la vita....

21
01 Nov 2008
alle 21:09

MarcO

siate meno paranoici e vivete !!!!!!!!!! meglio sapere con chi stai parlando e con chi stai condividendo pensieri parole opere e omissioni  che essere presi in giro magari da qualcuno con"NON POCO DI BUONO" che usa internet illecitamente per sfogare agonie represse e turbe psico-mentali quotidiane!!!!!

RICORDA... IN FACEBOOK, ovvero nel libro faccia... se sei mio amico vedi il mio profilo sennò non vedi una mazza !!!!!!!

Attualmente lo trovo il social-network più sicuro che ci sia rispetto a molti altri...

poi se vuoi aggiornare il tuo status o profilo personale sei libero di farlo come no !!!!!...nessuno ti impone nulla... e non ci sono postille...

Se tutto questo non ti va sii sempre pronto a cambiare parere, se trovi qualcuno capace di convincerti che la tua opinione è sbagliata.....!!!!!!!

BUONA NAVIGAZIONE

20
30 Ott 2008
alle 12:51

marco

concordo su tutta la linea con emanuela..iomi sono iscritto a facebook proprio per capire..e confermo cio che dice riguardo al chiacchiericcio caotico..inoltre se si lascia da parte l'ipocrisia,facebook è proprio il frutto dei nostri tempi moderni,ossia del apparire a tutti i costi e in qualsiasi modo altirmenti per la società..per questa società..non esisti!! poi è vero che se una persona la si è persa di vista..si è ognuno padrone di se stesso.. penso quindi che se ti perdi di vista cn una persona è evidente che non si aveva questa grande amicizia..con la stessa!! facebook come altri mezi virtuali per comunicare puo anzi è anche interessante non nego,ma è possibile che se non ci si appecorona..alle mode o agli stereotipi del momento..sei fuori dal giro??spero di essere stato chiaro ed esaudiente..come spero che un giorno si recuperi l'autenticità delle persone..perduta..grazie a qualche.messagio subliminale di media e tv!! grazie x la cortese attenzione!!

19
29 Ott 2008
alle 11:14

emanuela

rieccomi!scusa se ho postato nella sezione sbagliata e forse ho portato fuori tema il tuo commento iniziale.non è che voglia perorare la causa della posta elettronica a scapito di facebook,ma ero convinta avessero scopi diversi.E volevo solo capire gli scopi dei social network,del "metterci la propria faccia" cosa che avviene in maniera diversa con altri mezzi,comechat,blog e similia.Senza fare previsioni(e in italia siamo in ritardo,rispetto ad altri paesi,visto che il boom si è registrato negli ultimi mesi,no due anni!!).sì nella rete ogni novità viene poi metabolizzata quando se ne apprezzano le comodità.però ripeto è comunque discutibile che non si prendano in considerazione cose come la privacy e la sottile e delicata linea che lega le persone tra di loro.

ciao giulietta e complimenti per il tuo blog

18
28 Ott 2008
alle 23:06

pietro

Volete un consiglio? Lasciate perdere, verrete schedati tutti dalla Cia....

 

17
28 Ott 2008
alle 22:07

Giulietta

Cara Emanuela questo post che commenti fa parte di una serie tutta dedicata a Facebook, li puoi leggere seguendo questo link http://psicocafe.blogosfere.it/tag/facebook
In essi racconto che Facebook determina anche uno spostamento del concetto di "amicizia" che spesso diventa solo un'etichetta per definire più semplicemente "contatti" e forse la loro lettura ti può dare qualche dato in più sulla faccenda.
Sul futuro dei social network non ho un'idea precisa, ma mi vien da pensare che questa curva esponenziale di iscrizioni si ridurrà progressivamente una volta passata la sbornia della novità, e forse non si spopolerà nè si continuerà a perdersi e trovarsi, forse si stabilizzerà e consoliderà come le vecchie rubriche delle e-mail o dei telefoni cellulari, che raccolgono sempre le stesse persone con poche aggiunte ogni tanto e qualche cancellazione. :)

 

16
28 Ott 2008
alle 19:02

emanuela

ciao giulietta,intervengo ancora per dire di più sul mio ragionamento,e ovviamente concordo con te quando dici che qualcuno ce lo perdiamo per quei motivi di cognomi finiti nei buchi neri ecc,infatti non vorrei per nulla criminalizzare facebook.E' soggettivo che a me non interessi questo mezzo,ma nonostante questo sono incuriosita da un fenomeno di massa,perchè ignorarlo?volevo solo qualche spunto in più,del perchè lo si trovi così interessante...forse nn è interessante la parola giusta.comunqye alla fine si può sempre scegliere i modi di gestire i rapporti interpersonali,spero siano sinceri e non mossi dalla moda del momento che sembra quella di ritrovare l'amico perduto:)insomma per me l'amicizia è un fatto serio.se facebook è un modo in più per coltivarla mi ricrederò.nel senso che anche non avendolo non sarò così limitata da non pensare che in fondo sia una cosa carina:)purtroppo parlo come una perfetta ignorante a riguardo ho capito più o meno come funziona,e allora mi chiedevo come mai non utilizzare i canali che già conoscevamo.e poi volevo puntualizzare che il mio "non esistere" era piuttosto ironico,riferito magari a qualche adolescente che in modo più o meno consapevole utilizza unsistema che in fondo è nato mi pare proprio all'interno di una università perchè tutti potessero comunicare.però il sistema amici di amici di amici di amici di amici a me sembra più idoneo a creare un chiacchericcio caotico che poi come dici te fa parte della natura umana(però non sempre,conosco umani di altro livello anche),basta chiudere un occhio ,un orecchio e tutto ci può stare.io ancora vorrei capire cosa abbia da attirare tante persone...una volta che tutti gli amici si saranno ritrovati ,facebook si spopolerà?e ci continueremo a perdere e ritrovare all'infinito??

 

15
28 Ott 2008
alle 18:40

Giulietta

Cari tutti, sono d'accordo con voi che tutte le applicazioni internet (come tutte le cose della vita) possono avere dei rovesci non proprio piacevoli, ma chi lo dice che se non avete Facebook non esistete? :)
Ognuno fa le sue scelte e le porta avanti con determinazione, se non vi piace il social network, se siete riservati e se non gradite la diffusione dei vostri dati non partecipate, oppure partecipate settando meglio il vostro profilo.
Ci sono molti modi per rendere la partecipazione più limitata e quello che raccontate di voi stessi è sempre e solo una vostra scelta,  non credo che nessuno vi farà ostracismo se non state su Facebook o se lo usate con moderazione! :D
Un'altra cosa su cui non concordo è il fatto che "se abbiamo perso i contatti un motivo ci sarà".
Non è vero, si possono esser persi i contatti perchè non ci si ricorda più il cognome di una persona, perchè non abbiamo mai avuto la sua mail, perchè vive in un'altra città, perchè si è sposata o ha bambini e non mette piedi fuori dal suo appartamento!
Quanto all'ipocrisia, che dire? Fa parte dei comportamenti umani, indipendentemente dai social network.
Se mirate a essere autentici siatelo, anche su facebook.

14
28 Ott 2008
alle 11:47

Minimo

Cara Giulietta,

quale conforto avere trovato il tuo blog. Allora non si è soli.. condivido quanto detto da Marion e da Emanuela.

Sul fatto del "non esistere". E' drammaticamente vero. E allora vorrà dire che nemmeno io esisto, se per esistere dobbiamo avere facebook.

Internet mi piace, ma con moderazione.

concordo sul fatto che se abbiamo perso dei contatti..un motivo ci sarà. E ho quasi "offeso" una mia amica che aveva accettato l'amicizia (su myspace però) di uno del suo paese.. ma quando lo incontra in un pub o per strada non lo saluta.

Che ipocrisia. Tutti amici...eh? mi viene giustamente da sorridere... E' bella l'idea di tenersi in contatto. E' vero. Ma fa ancora più tristezza pensare che se non lo fai su internet non lo fai. E poi..da dove viene tutto questo esibizionismo di autoscatti fatti in bagno? a me sembra ridicolo.

Ed è fastidioso. Sì, fastidioso. Non ci tengo a far sapere tutto della mia vita agli altri. Sono una persona troppo riservata.

Ormai siamo al livello che avere facebook e myspace costituisce un presupposto fondamentale per l'accettazione sociale.

Posso dire che non mi piace?

Grazie Giulietta per aver aperto l'argomento, era da tanto che volevo sputare questo rospo..

13
27 Ott 2008
alle 17:13

marion

ciao!!concordo pienamente con emanuela...anche io non ho il profilo su facebook e mai lo farò...più i miei amici me lo chiedono più aumenta il mio fastidio nei confronti di questo "social network"...fortunatamente preferisco incontrare le persone dal vivo e guardarle in faccia, a costo di risultare "fuori moda","fuori tempo"...no, non ho facebook, ma ho la mail, ho il cellulare e sono una gran chiacchierona...se ho perso di vista alcune persone...beh per alcuni ci ho anche sofferto parecchio ma non li voglio cercare in internet, non mi interessa un rapporto di 3 righe...

grazie

complimenti per il blog.

Marion

12
27 Ott 2008
alle 09:27

emanuela

mi inserisco in questo "dibattito analitico" su facebook,premettendo che non lo ho e che sono quasi convinta non lo avrò mai ,a discapito della sensazione di "non esistere" che per ora fortunatamente non mi viene.ha incuriosito molto anche me questa corsa al socialnetwork,e da quanto indagato,ho appreso che è la voglia di rintracciare persone che si sono perse di vista,e la possibilità di avere più o meno tutto sotto controllo che fa riscuotere tanto successo.Ruscire a intensificare e interagire con una fitta maglia di persone,fa sentire apprezzati?il poterlo vedere in rete ha magari più fascino che la consapevolezza di averne di amici,al di là del network,che poi dovrebbero coincidere no?ritrovare il vecchio compagno del liceo certo ha un grande fascino,però sono convinta che le persone perse per strada,un pò per destino un pò per circostanza ma un pò anche perchè lo ha voluto qualcuno??se non si hanno più certi recapiti una ragione c'è.ora che diventerà per alcuni tutto più facile c'è da vedere quanto riusciranno a reggere i raporti ritrovati.io apprezzerei di essere ritrovata in un modo più romantico che su facebook,questo sì.e non credo che sia così difficile trovarmi,visto che non sto in australia:/ vabbè chiedo scusa per essermi dilungata!!

grazie per lo spazio

 

emanuela

11
25 Ott 2008
alle 14:35

Anonima

Sarò un internettiana di vecchio stampo ... ma sinceramente apprezzo molto poco questo sbandierare i propri dati a destra e a manca. 

Sinceramente mi infastidisce molto questa continua invasione della mia privacy ... mi ricorda molto il voler apparire a tutti i costi similmente a quanto accade di questi tempi in tv

Se non sei su facebook allora non esisti .... o è una nuova versione del vecchio motto "a ciascuno i propri 5 minuti di notorietà" ...o era imbecillità ... non ricordo bene ..... 

10
18 Ott 2008
alle 22:23

Giovanni Talleri

Benissimo a fradefra. Io l'ho già dichiarato che non mi piace dialogare con un anonimo. All'anonimato sono sempre stato contrario.

 Cordialità   www.giovannitalleri,it

9
11 Ott 2008
alle 11:19

fradefra

Noto anche io che da qualche tempo c'è un graduale passaggio dal nick al nome.

Nel nostro lavoro, Marketing e Web Marketing, chi ha scelto un nick per la propria presenza, ora se ne pente perché la visibilità resta associata al nick, come il ricordo, ed a volte non è riconosciuto quando opera col proprio nome.

Io, come al solito, sono un fortunato perché nei primi mesi della mia attività internettiana scelsi come nick fradefra, che guarda caso è l'acronomimo del mio nome e cognome, Francesco de Francesco. Di fatto, nick e nome coincidono ed al nick resta comunque una sua tipicità.

Non tento di farvi credere che la cosa sia stata studiata (parliamo dei primi anni 90). Si trattò di scelta puramente casuale e che per fortuna corrispose ad una cosa che oggi apprezzo moltissimo e che continuamente mi procura effetti positivi e vantaggi.

Ai miei allievi, consiglio sempre un nick fortemente caratteristico, ma anche di legare la visibilità professionale al nome e cognome. In sostanza, la scelta non è banale, ma in caso di dubbio, meglio nome e cognome.

In quanto alla riservatezza, se uno sa come e cosa cercare, il nascondersi dietro ad un nick anonimo non serve a nulla. I dati delle persone sono disponibili in modo ben più semplice e chi li vuole, non ha bisogno di Internet. Mi sono occupato di privacy a lungo, quindi ho varie idee a questo proposito :p

Poi, devo direi, che in molti ambiti al tentativo di restare anonimi si può addirittura associare un'idea negativa. Per quanto mi riguarda, di uno che non vuol dire chi è, mi fido poco in generale e questo modo di ragionare anche su Internet diventa sempre più frequente, giusto o sbagliato che sia.

8
05 Ott 2008
alle 10:48

Giovanni Talleri

 Penso si tratti proprio di argomenti e persone da psicanalisi.

                                                        www.giovannitalleri.it

7
04 Ott 2008
alle 01:59

Giulietta

Francesco, per lo stesso motivo per cui non accetto l'"amicizia" di chi non conosco personalmente. Perchè c'è un limite del tutto soggettivo a quanto si vuole essere "esposti" sulla rete, e un blog scritto con il mio nome e cognome mi sembra un'esposizione sufficiente. :)

6
04 Ott 2008
alle 01:03

Francesco

NOn mi è chiaro come mai siamo riusciti ad aggirare il problema del rischio associato ad usare l'anonimato... cioè, come dice Giulietta, fino a 10 anni fa era l'anonimato il must della rete e lo facevamo anche per sentirci più sicuri... perchè adesso mi sento a mio agio a scrivere nome e cognome e quant'altro di me?

Ho un'ipotesi: eccesso di informazioni. Prima era facile beccarti, oggi il numero di informazioni che noi rilasciamo come pulviscolo su internet è tale che solo un maniaco potrebbe andare a ricostruire filo e per segno alcuni collegamenti e rischiare la mia incolumità.

 Il problema è che i maniaci esistono ancora...

 boh, speriamo di non incapparci...

 Forse è anche da aggiungere che però siamo anche così tanti sulla rete ormai che... "perchè il maniaco dovrebbe andare a cercare proprio me?":-)

 Giulietta, l'unica domanda vera e propria (a meno che tu non voglia esprimerti su quanto ho già scritto) è:

ma tu, la foto, su facebook,

perchè non ce l'hai? ;-)

5
20 Set 2008
alle 15:13

Nev

Mi sembra naturale che iscrivendosi ad un social network bisogna accettare questi compromessi. 

 

4
19 Set 2008
alle 11:45

Luisab

effettivamente come ogni cosa veicolata dalla rete ha il suo lato oscuro per il semplice motivo che i fatti personali possono diventare di dominio pubblico per questo il trucco è unsarlo con "moderazione"

3
15 Set 2008
alle 02:03

Folletto Malefico

Il primo caso però accade indipendentemente dai social network: basta pubblicare la foto ovunque in rete, anche sui "vecchi" siti statici.

E per certi versi non "servirebbe" neppure internet: basterebbe un mass media qualunque per la vergogna della pettinatura cotonata. :)

2
11 Set 2008
alle 13:21

Jacopo

adoravo - ti scrissi un anno fa, penso - e continuo ad adorare il tuo blog e il modo in cui diffondi le informazioni.

continua così!

l'articolo su facebook è ILLUMINANTE.

1
11 Set 2008
alle 11:59

irene

l'invisibile onniscienza di facebook -> http://www.stageadvisor.it/vediNews.php?id=236&type=4 

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