Conversazioni di psicologia contemporanea
Per chi fosse rimasto incuriosito dal pensiero di Rupert Sheldrake, può leggere il suo libro "La mente estesa"
Prezzo: € 18.00
A cura di M. Massignan
Ed. Apogeo, Collana Urra, 2006
ISBN: 8850324626
Il suo sito internet, per chi legge l'inglese, è una miniera. Fra telepatie e risonanze morfiche si ha ogni tanto la sensazione che il Rupert si faccia prendere la mano dalla filosofia e dalla spiritualità e si allontani dalla scienza. Ma il personaggio e il suo pensiero sono sicuramente affascinanti e controcorrente.
Grazie Riccardo. Se mi capita leggero' il Fornari.
Mi interessano risultati pratici: per esempio la distribuzione del livello di soddisfazione dei genitori nel tempo, o quella dei livelli di aggressivita' e rabbia o la frequenza delle lamentazioni.
Son tutte cose che, invero, mi capita di osservare non sporadicamente e le trovo raccapriccianti, tenendo conto che i piccoli non hanno praticamente mezzi di difesa.
Propongo questa interessantissima questione, perche' secondo la cognata che ho citato trattasi di una situazione diffusissima ma di cui nessuno parla, in altre parole un tabu.
Ragazzi, che dire? Drammaticamente off topic. :)
Se posso 2 cosine le dico io :)
Ci sono studi sulla dismissione del ruolo materno, penso che a partire da Fornari potresti trovare alcune informazioni interessanti,
Un testo è "genitori e psicologo", parafrasando "siamo in una società contraddittoria, dove sempre di più lo stereotipo di madre entra in contraddizione con quello di donna e quello di maschio con quello di marito, diversamente da quanto propongono i media, i disturbi alimentari che coinvolgono le giovani adolescenti è causato da questo conflitto per il quale l'ideale estetico di magrezza è soltanto una copertura"
Cara Giulietta,
ci sono studi sull'esasperazione dei genitori?
Le mie due nuore non mi sembrano molto felici.
Una in particolare e' uscita come una valanga con dei discorsi che mi hanno lasciato allibito. Il succo? il terzo non lo fa neanche morta, e il secondo l'ha fatto perche' era ancora sotto l'influsso di quella che io uso chiamare "la psicosi della maternita' " (come Musatti parlava della psicosi dell'innamoramento).
Conosco solo un paio di giovani madri che sembrano equilibrate e soddisfatte. Il resto mi pare no.
Ma lo dicono chiaro e tondo i numeri: il 50% delle madri italiane non fa il secondo. Ma perche' visto che il 90% delle prepuerpere ci muore per fare un figlio?
Mi sta dunque venendo il dubbio (sono serio) che i figli sono (anche) una gran rottura di maroni. Infatti in occidente si procrea ben al di sotto della soglia di sopravvivenza della specie e nel mio piccolo al pensiero di dovermi confrontare con i miei nipotini per piu' di un'ora mi si contorcono le budella.
Se faccio figli, io li mollo alla tata, costi quel che costi.
E' un libro molto interessante e consigliabile a tutti, anche per la semplicità descrittiva.
alle 11:28
Ragazzi
Hai ragione Giulia, Geppetto e' drammaticamente fuori dal seminato.
Cionostante il tema da lui proposto e' veramente interessante e merita senz'altro una attenta e profonda analisi.
Siamo sicuri che in mano a te ne esce una notizia bomba.