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Le conseguenze sociali dell’uso di internet in adolescenza: dieci anni di ricerche

Giulietta Capacchione avatar Mercoledì 11 Marzo 2009, 23:21 in Cyber-psicologia di Giulietta Capacchione
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L’articolo di cui parliamo oggi è una cosiddetta review, ovvero una disamina ragionata e sintetica della letteratura esistente relativa a un certo argomento. E’ stato pubblicato su Current Direction on Psychological Science e discute dello stato della ricerca sulle conseguenze sociali che l’uso di internet può avere in adolescenza.
Parte innanzitutto da un confronto fra i risultati degli studi condotti negli anni ’90 e quelli prodotti dagli studi più recenti. All’inizio della diffusione di internet diversi autori si fecero portatori di una comprensibile (anche se talvolta pregiudiziale) preoccupazione: le “nuove” tecnologie avrebbero potuto depauperare i rapporti sociali offline degli adolescenti (quelli con genitori, fratelli, compagni di scuola, ecc..), motivare i ragazzi a coinvolgersi in relazioni superficiali con sconosciuti e pertanto peggiorare il loro benessere. Questa preoccupazione ottenne effettivamente diversi supporti empirici.
Da allora però si sono verificati almeno due grossi cambiamenti nel modo di usare internet.
Il primo è che qualche anno fa la gran parte del mondo relazionale di un individuo era offline (nel 2001 negli USA solo l’11% degli adolescenti aveva accesso a Internet), oggi invece la stragrande maggioranza dei ragazzi nei paesi occidentali è connesso.
Il secondo cambiamento riguarda la popolarità di un diverso tipo di tecnologia comunicativa: dai MUD e dalle chatroom pubbliche, tipicamente utilizzati per la comunicazione tra estranei, si è passati all’ Instant Messaging e al più recente Facebook che hanno consentito e incoraggiato la comunicazione con persone che si conoscono già.
In questo nuovo contesto non sorprende che gli studi condotti più di recente abbiano dimostrato che la comunicazione on line fra adolescenti stimola piuttosto che ridurre la connessione sociale e il benessere soggettivo.
Ma quali processi sottendono la relazione fra uso di internet e connessione sociale/benessere?

[continua]

8
8 commenti
8
26 Ago 2010
alle 12:46

Andrea

Mi interesserebbe leggere il survey originale su Current Direction on Psychological Science. E' possibile avere il riferimento completo?

7
04 Ago 2010
alle 14:48

Domenico

L'argomento è complesso e non credo che dieci anni di studi e ricerche siano sufficienti per un motivo abbastanza semplice: Noi che in questo momento acquisiamo i dati della ricerca, li analizziamo ed emettiamo un giudizio siamo inevitabilmente parte o della vecchia generazione cresciuta senza questo tipo di tecnologie o della nuova che ci sguazza con maestria. Ergo attenderei che generazioni successive (probabilmente afflitte da altri dubbi e problematiche) giudichi con il senno di poi i cambiamenti che gli individui e l'attuale società in genere sono stati apportati da questo cambiamento epocale delle comunicazione.

 Poi ovviamente questo non deve essere un giustificativo per il "non agire". ma sicuramente va tutto preso con le pinze.

 

 

6
22 Giu 2010
alle 19:00

Futurodoc86

mah.. quanta inutile maldisponenza. ammetto che più che dalla domanda sono stupito dalla risposta.. Nel mondo di oggi nn vedo più la gioia di un confronto civile di due persone che anche se si pestano i piedi si fanno un sorriso, si pensa sempre a screditare l'altro a metterne in mostra i difetti anzichè correggerli;questo ne è l'esempio lampante..

si contraddice da sola quando dice che è un blog professionale e poi scrive con un modoaggressivo per certi versi arrogante e sicuramente poco professionale. La risposta dei videogiochi può essere fuori luogo ma è sempre fatta a mò di battuta e presa con le pinze la sua risposta invece va verso il cattivo gusto; chi di noi non ha una vita fuori? siamo mica in un mondo di hikikomori?

Sono un giovane studente di medicina siciliano, stufo di vedere questi atteggiamenti ostili e  che nn conosce nessuna delle due persone.Questa è solo la mia opinione,la scrivo solo per provare a farle capire cosa pensa un estraneo da fuori.sgradevole o no ,una volta letto nn mi dispiacerebbe venisse cancellato.

5
10 Apr 2009
alle 09:41

Giulietta

Adesso comincio veramente a seccarmi. Io non le ho detto che la sua opinione è insulsa, le ho detto che la sua DOMANDA è insulsa. Chiedere a qualcuno: "siamo sicuri? siamo sicuri? siamo sicuri?" sotto a un post che si intitola "dieci anni di ricerche" è chiedere una cosa insulsa: dal punto di vista della ricerca scientifica siamo ragionevolmente sicuri, poi siamo nelle mani di Dio. Che cosa vuole che le si risponda?
Ad ogni modo le ripeto per l'ennesima volta, stavo per rispondere, come rispondo con i miei tempi (perchè io ho una vita fuori di qui), alla maggiorparte di coloro che mi scrivono ogni giorno, ma se vedo che lei pretende offendendo, cioè facendo allusioni al fatto che l'autore dell'articolo passa la sua vita a giocare ai videogame, allora la risposta non può che essere quella che ha ricevuto.
Ora poichè questo è un blog professionale e non un cortile, e nella fattispecie è il mio blog, tutti i commenti sgradevoli (compresi i miei) sono stati e verranno cancellati.

4
10 Apr 2009
alle 08:31

Paola

Buongiorno,

Signora Astrid, ho l'impressione che chi scrive gli articoli abbia la "verità assoluta" dalla sua parte e se non si è d'accordo con tale l'articolo si è accusati di fare domande insulse o di essere maleducati.

Ringrazio pure lei per la sua risposta, per aver dato la sua opinione.

"Opinione" sia favorevole che contrastante, pur sempre un'opinione da rispettare ma non necessariamente da condividere.  Fa parte dei diritti civili esprimere liberamente una opinione nel rispetto di tutti, senza essere offensivi.

3
03 Apr 2009
alle 13:14

Riccardo

Di sicuro c'è solo la morte :D per internet come per ogni altra cosa si può fare banalmente sempre la stessa affermazione, se usato nel modo giusto non può che fare solo che bene, i suoi usi possono essere molteplici, e in base al periodo della vita di una persona lo stesso uso può essere positivo o negativo. Non si può dare una risposta assoluta al problema.

 

2
03 Apr 2009
alle 10:52

Paola

Grazie per la tempestiva risposta... troppi videogiochi, eh..

1
30 Mar 2009
alle 18:21

Paola

Buonasera, chiedo delucidazioni.

Premesso che non sono una psicologa nè sociologa ma sono una utente della rete, possiedo il mio account di Facebook come di msn e di queste forme alternative di comunicazione.

Mi rendo conto alla veneranda età di 35 anni, quindi la mia infanzia l'ho passata senza internet, che mi sento un po' alienata da quando mantengo i miei contatti in modo virtuale. Sinceramente preferisco guardare negli occhi le persone piuttosto che "nascondermi" dietro un monitor.

La mia generazione è cresciuta senza internet, la generazione nuova cresce con internet... Siamo sicuri che la rete non arreca alcun danno ai rapporti interpersonali? Siamo sicuri che non si sviluppano amicizie superficiali tra le persone?

Grazie

Paola 

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