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Irresistibilità del gossip: aiuta a fare amicizia? /2

Giulietta Capacchione avatar Martedì 9 Giugno 2009, 21:59 in Psicologia sociale di Giulietta Capacchione

Gossip_2 C’è un aforisma di Alphonse Karr che recita: “l'amicizia di due donne comincia o finisce per essere un complotto contro una terza.”
Se sottraiamo il cinismo maschilista ed estendiamo la riflessione anche agli uomini otteniamo i risultati della ricerca condotta dalla psicologa
Jennifer Bosson dell’ University of Oklaoma pubblicata su Personal Relationship. Lo studio è stato condotto facendo interagire degli estranei in un gruppo e invitandoli a parlare di sé.
Al termine delle "presentazioni" i partecipanti dovevano descrivere le caratteristiche positive e negative degli altri soggetti. In questa prima fase la Bosson non ha rilevato la creazione di particolari legami fra i partecipanti né l’emersione di eventuali affinità.
Accoppiandoli a due a due e chiedendo loro di esprimere giudizi su una terza persona le coppie hanno cominciato il taglia e cuci del pettegolezzo con grande lena e hanno preso a parlarsi in confidenza, a svelare cose di sé stessi e a “fare amicizia”.
Da questa osservazione la Bossom deduce che sparlare di qualcun altro, o semplicemente esprimere un giudizio su qualcuno fuori dalla coppia appena formata, aumenta l’autostima, crea solidarietà, cementa la complicità e in ultima analisi favorisce la socialità.
Il pettegolezzo quindi non sarebbe soltanto curiosità dei fatti altrui, ma un modo per creare e cementare le amicizie.
Quello che non mi convince di questa ricerca è il fatto che non è stata falsificata l’ipotesi che a generare la solidarietà sia semplicemente il passaggio dalla dimensione gruppo alla dimensione coppia.
Sarebbe bastato prevedere un esperimento di controllo chiedendo ai soggetti, associati a due a due, di parlare del tempo libero o di cucina per verificare se l’emersione di una maggiore apertura all’altro fosse legata specificatamente al pettegolezzo o semplicemente all’essere in due.
Luogo comune per luogo comune preferisco il vecchio detto che chi si fa i fatti propri campa cent'anni...

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