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5 consigli per ascoltare di più chi ti sta accanto

Lucia Imperatore avatar Martedì 20 Luglio 2010, 14:49 in SperimentalMente di Lucia Imperatore

Ogni relazione di successo si basa su buone capacità d'ascolto da parte di entrambi i soggetti: chi di noi non ammira qualcuno perchè è in grado di raccogliere i nostri sfoghi e le nostre riflessioni? Ascoltare è la parte più difficile: ecco qualche consiglio per migliorare questa capacità e per ottenere dialoghi più soddisfacenti.

1. Sii attento. Ascoltare non è solo attendere il tuo turno per parlare. Potrebbe sembrarti ovvio, ma non è così: si tratta di essere coinvolti attivamente nel processo e assorbire le informazioni che ricevi. Conserva il contatto visivo, osserva la persona che ti sta di fronte: scambia segni vitali, annuisci, sorridi. Appari VIVO a chi ti parla.

2: Non interrompere. Molte persone credono che interrompere l'interlocutore per aggiungere nuovi elementi al discorso sia un segno di interesse. "Mi ricordo, quando ero a scuola...." dice il Soggetto A. "In quale Scuola eri?" risponde il Soggetto B. Errore. Conserva domande e commenti e falle solo quando il tuo interlocutore ha finito. O sta prendendo una pausa nel discorso.

3. Sii aggraziato con un logorroico: (eccezione alla regola 2) Se chi hai di fronte parla talmente tanto e divaga al punto di farti perdere il filo del discorso, puoi interromperlo. E' lecito, legittimo. E' indispensabile! Digli "Aspetta. Non ho capito bene." oppure "correggimi se sbaglio: mi sembra di aver capito che...". In altre parole, ogni interruzione all'interno del discorso deve essere fatta al solo scopo di chiarire la storia. E solo se chi hai di fronte sta facendo troppi voli pindarici.

4. Rifletti ciò che ascolti. Non difenderti. Non attaccare. Molta gente, se si sente in qualche modo attaccata, magari ascoltando discorsi generali che pensa riguardino un tratto della loro personalità, iniziano a difendersi ("che vuoi dire con 'le donne sono irrazionali? Io sono una ragazza razionale!!") o addirittura ad attaccare ("le donne saranno anche irrazionali, ma voi uomini siete delle bestie!"). A meno che tu non voglia litigare, in questi casi limitati a riflettere l'affermazione: "Stai dicendo che le donne sono eccessivamente irrazionali perchè...?". Questo lascerà fluire la conversazione su binari tranquilli, e nel contempo aiuterà l'interlocutore a chiarire il suo pensiero.

5: Se non c'è niente da ascoltare?. Se dal tuo interlocutore arrivano solo pochi monosillabi e il silenzio sta prendendo il possesso della conversazione, un buon ascoltatore ravviva le (poche) informazioni ricevute. "E così collezioni vecchi giornali di guerra..quale periodo preferisci?". Anche la persona più timida riesce a trovare uno spunto quando si rende conto che si può parlare di un argomento che la appassiona con entusiasmo. A volte lo stesso interlocutore ha paura di annoiarci, e fatalmente realizza ciò che non vorrebbe.

Suggerimento: dedica un giorno a settimana per ciascun consiglio, e verifica che le tue conversazioni diventino più soddisfacenti. Diventando un ascoltatore migliore, conoscerai molte cose in più su chi ti circonda, e forse conoscerai di più anche su te stesso.

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