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6 esperimenti psicologici da ricordare - 5 Milgram e l'obbedienza

Lucia Imperatore avatar Martedì 27 Luglio 2010, 09:27 in Speciali di Lucia Imperatore

La storia della psicologia è ricca di studi ed esperimenti affascinanti, che hanno contribuito a cambiare il nostro modo di pensare la mente umana ed i nostri comportamenti. In 6 puntate presenteremo una breve nota su altrettanti esperimenti che meritano di essere ricordati!

5 - Milgram e l'Obbedienza

"La psicologia sociale di questo secolo ci ha dato una grande lezione: a volte non è tanto il tipo di persona che siamo, ma la situazione in cui ci troviamo a determinare le nostre azioni" - Stanley Milgram, 1974.

Se una persona in posizione di autorità ti ordinasse di scaricare una scossa elettrica di 400-volt su un'altra persona, tu ubbidiresti? Molte persone risponderebbero senza esitare un bel "no", ma Stanley Milgram, psicologo dell'Università di Yale condusse negli anni '60 una serie di esperimenti sull'obbedienza che fornirono risultati sorprendenti.

Milgram iniziò i suoi esperimenti poco dopo l'inizio del processo al criminale di guerra Adolph Eichmann: la difesa dell'ex nazista si basava sull'assunto che stesse semplicemente eseguendo degli ordini. Milioni di ebrei uccisi: possibile che non si fosse ribellato?

L'esperimento

I partecipanti erano 40 uomini reperiti attraverso annunci pubblici sul giornale: in cambio del loro impegno, furono pagati 4.50$. Milgram sviluppò un generatore di scosse elettriche in grado di fornire uno shock che partiva dai 30volts sino ai 450. I vari gradi di intensità erano distinti da etichette come "leggero shock", "shock moderato," "pericolo:shock grave" eccetera. Gli ultimi due livelli erano semplicemente contrassegnati da tre croci: "XXX".

Ogni partecipante si calava nel ruolo di un "insegnante" che doveva fornire una scossa ad uno "studente" ogni volta che fosse stata prodotta una risposta errata. Al progredire dell'esperimento (oltre il livello di 300 volts) gli effetti prodotti sugli "studenti" scoraggiavano gli "insegnanti", che si rifiutavano di proseguire.

I ricercatori utilizzarono, per portare i partecipanti a seguitare, una serie di formule precise:

  1. "continua, per favore" 
  2. "l'esperimento richiede che tu continui"
  3. "è assolutamente essenziale che tu continui"
  4. "non hai altra scelta, devi andare avanti".

I risultati

Il livello di shock che gli "insegnanti" arrivavano a fornire fu usato come metro di valutazione dell'obbedienza: non più del 3% di un gruppo di studenti si disse disposto a fornire le scosse di massima intensità. In realtà questa circostanza si verificò nel 65% dei casi.

Dei 40 partecipanti, 26 inviarono le scosse più terribili, mentre in 14 casi i partecipanti si fermarono. Il tasso elevato di ansia e di rabbia maturato richiese un de-briefing durante il quale furono spiegati gli scopi dell'esperimento. Al termine si disse contento di aver partecipato ben l'84%.

Le critiche

Nonostante la ricerca di Milgram abbia sollevato serie questioni etiche sull'uso di soggetti umani negli esperimenti, i suoi risultati furono verificati in seguito e trovati validi.

Perchè così tanti partecipanti commisero atti così sadici in risposta a semplici istruzioni di una figura autoritaria? Secondo lo studioso i fattori dell'obbedienza sono diversi:

  • La presenza fisica di una figura autoritaria riduce le capacità critiche di un soggetto;
  • Il fatto che lo studio si svolgesse a Yale (un'istituzione accademica importante) portò molti partecipanti a credere che l'esperimento fosse comunque sicuro;

Esperimenti successivi mostrarono il valore della 'ribellione': in casi nei quali almeno un soggetto rifiutò in pubblico di eseguire gli ordini, ben 36 partecipanti su 40 si fermarono prima di sottoporre i soggetti a shock gravi.

"Persone normali, che fanno il loro lavoro e senza alcuna particolare ostilità nei confronti delle vittime, possono diventare terribili parti attive in un processo di distruzione: anche quando gli effetti si rivelano in tutta la loro gravità, poche persone hanno le risorse necessarie per resistere ad una autorità" (Milgram, 1974).

L'esperimento di Milgram è diventato un classico della Psicologia, dimostrando la pericolosità dell'obbedienza.

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3 commenti
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11 Dic 2011
alle 19:17

William J.

Concordo con Davide "folletto". La macchina non dava scosse elettriche, bensì il complice ne simulava gli effetti.

2
27 Lug 2010
alle 15:39

Davide 'Folletto' Casali

Per completezza, mi risulta però che la macchina che dava le scosse fosse finta, non vera. La polemica intorno all'esperimento era dettata dal  disagio che veniva causato nei partecipanti (la persona che riceveva la scossa era d'accordo con Milgram e fingeva).

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27 Lug 2010
alle 15:36

Davide 'Folletto' Casali

Per completezza, mi risulta però che la macchina che dava le scosse fosse finta, non vera. La polemica intorno all'esperimento era dettata dal  disagio che veniva causato nei partecipanti (la persona che riceveva la scossa era d'accordo con Milgram e fingeva).

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