Il passato che non passa mai: psicologia del transfert di Giulietta Capacchione , Lunedì 18 Giugno 2007
L'aveva intuito quel geniaccio di Freud più di un secolo fa. L'aveva chiamato "transfert" quel processo mentale per cui i pazienti, inconsapevolmente, (lui amava dire "inconsciamente"), agivano le loro passate relazioni significative quando si relazionavano con il terapeuta. In verità Freud si spingeva più in là affermando che fossero,... Continua la lettura »












