Naso da sommelier di Giulietta Capacchione , Lunedì 12 Febbraio 2007
“Si tratta di un vitigno presente da tempo immemorabile sull'isola che, in appassimento naturale su pianta, dà dei vini dolci di estrema concentrazione e di grande suadenza olfattiva, con ricordi di fiori di zagara, di scorza d'arancia candita, di dattero e di fico secco, di magnifica eleganza. Dolce, certamente,... Continua la lettura »














